Francesca, dall’Inapli ai disegni per i tessuti Miroglio

ALBA Da quasi trent’anni l’ago e il filo fanno parte della vita di Francesca Reggio. Tutto è iniziato nel 1988 quando Francesca ha scelto di frequentare all’allora Inapli il corso di confezionista tecnico dell’abbigliamento. Ottiene la qualifica nel 1991. «In quegli anni», ricorda Francesca, «ho imparato a confezionale vestiti ma anche a disegnare, sia figurini sia fantasie per i tessuti. Competenze che si sono trasformate nel mio lavoro dall’inizio degli Anni Novanta fino a oggi».

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Dal 1993 al 1999, Francesca ha infatti lavorato in una cooperativa per la Miroglio come lucidista, realizzando le fantasie per i tessuti manualmente. Il legame con la Miroglio, però, non si è concluso con quel lavoro. Al termine, dal 1999, Francesca è stata proprio assunta alla Miroglio, dove lavora tuttora. Qui svolge il ruolo di lucidista/variantista digitale. Il suo compito è quello di creare e preparare i disegni per la stampa.

«Nel corso degli anni è cambiato il modo di lavorare che, sempre di più, si è digitalizzato, quasi tutto si svolge ai computer. La passione per il cucito non si è spenta. È rimasta un hobby e un secondo lavoro. Creo abiti originali per me e la mia famiglia», conclude Francesca.

Manuela Anfosso

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