Ricezione Rai: audizione in Consiglio regionale

TORINO “Se da una parte sono soddisfatta per aver portato all’attenzione di tutti un tema così importante, dall’altra temo che risolvere la situazione ci vorrà più tempo del previsto.” Così la consigliera regionale del gruppo Moderati Carla Chiapello, al termine dell’audizione che mercoledì mattina si è tenuta in commissione sul tema della ricezione del segnale Rai in Piemonte. Una settimana fa era intervenuto nella stessa sede in Presidente del Corecom Bruno Geraci. All’ultima  audizione erano presenti anche i vertici di Rai e Ray Way.

I tralicci dei ripetitori tv a La Morra
I tralicci dei ripetitori tv a La Morra

“Il direttore del centro di produzione Rai di Torino Roberto Serafini – spiega Carla Chiapello – ha ribadito che i problemi di ricezione sono dovuti a tre fattori: la morfologia del territorio piemontese, la scarsa manutenzione dei ripetitori e, al confine con la Lombardia, la potenza del segnale di una televisione locale. La copertura è comunque quella prevista contratto di servizio tra la Rai e lo Stato, in scadenza ed eventualmente migliorabile, anche se l’impegno per ottimizzarla ulteriormente rimane. Auspico che sulla questione del contratto i nostri parlamentari portino all’attenzione le nostre istanze”.

Prosegue Carla Chiapello: “Da parte di Ray Way abbiamo ricevuto rassicurazioni e la promessa di agire a seguito delle segnalazioni dei Comuni tramite sito web (www.rayway.it), che possono rivolgersi a loro in caso di problemi per trovare soluzioni tecniche.  Il presidente del Corecom Geraci ha spiegato che, a seguito dell’audizione della scorsa settimana, le cose si sono mosse. Molti sono stati i Comuni che hanno chiamato per evidenziare i loro problemi, lamentando la cattiva ricezione dei canali Rai, in particolar modo di Rai 3. Nel frattempo diversi colleghi hanno iniziato a muoversi anche in altre zone del Piemonte e in sede parlamentare, capendo l’importanza del tema”.

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