Borgo Piave: gli abitanti denunciano un «crollo della qualità»

ALBA Più sicurezza e decoro è quanto richiesto dai residenti del quartiere Piave nell’assemblea pubblica svoltasi il 14 marzo. Durante la quale è emerso un forte senso di responsabilità da parte di tutti per promuovere miglioramenti attraverso proposte e iniziative concrete.

27_festa al Piave
Il consigliere con delega alla sicurezza Franco Foglino ha illustrato il progetto “Città sicura”: «È stato portato avanti con il Comando della Polizia municipale, attraverso una serie di incontri per migliorare sicurezza, vivibilità e fronteggiare le paure nei quartieri.
Diverse sono le azioni in cantiere, fra cui tavoli di lavoro, ai quali parteciperanno anche i presidenti dei comitati di quartiere. È anche prevista l’installazione di telecamere all’entrata della città oltre alle tredici già esistenti.
«Il maggiore coordinamento tra le forze dell’ordine e l’uso di nuove tecnologie permette di presidiare meglio il territorio e le aree urbane», sostiene il comandante della Polizia municipale Antonio Di Ciancia, ricordando che è attivo anche il Targa system che, rilevando se il veicolo è assicurato o non, riduce il rischio di incappare in veicoli non assicurati».
I residenti di borgo Piave hanno anche lamentato la mancanza di decoro, denunciando un «crollo della qualità, visto l’aumento di rifiuti fuori dai cassonetti, deiezioni canine, mozziconi sui marciapiedi e nelle aiuole, buche. C’è bisogno di far applicare le sanzioni previste dal nuovo Regolamento per la tutela del decoro urbano in considerazione che la sanzione non è punitiva, ma educativa».
«L’attenzione ai problemi di sicurezza va tenuta alta», ha replicato l’assessore al bilancio Gigi Garassino. «Credo si debba sottolineare l’importanza dei valori di convivenza civile e insistere sul coinvolgimento dei cittadini, se necessario, anche con interventi sanzionatori».
Durante la serata si è tornati a parlare anche della pista ciclabile in corso Europa. Dal dibattito è emerso come i problemi iniziali abbiano lasciato spazio alla soddisfazione, anche se è stata segnalata la necessità di interventi per migliorarne la sicurezza.
«A ottobre, con lo svolgersi della Fiera del tartufo», ha commentato Di Ciancia, «si temeva un ingorgo del traffico, che, invece, non si è verificato. Giornalmente transitano sul corso dalle 6 alle 7mila auto eppure la circolazione è scorrevole».
«Mi posso dire abbastanza soddisfatto dell’assemblea», ha dichiarato Leopoldo Cane, presidente del comitato di quartiere Piave, «perché si è discusso di problemi attuali con pacatezza e senza fare inutili polemiche. Nonostante l’assenza dell’assessore delegato all’ambiente, ci sono state risposte soddisfacenti da parte dell’Amministrazione comunale. Il nostro comitato ha apprezzato quanto sta facendo la Polizia municipale e chiediamo che ci sia sempre più confronto e interscambio di opinioni soprattutto con il vigile di quartiere. Il discreto numero dei cittadini che hanno preso parte all’assemblea conferma che gli argomenti trattati sono sentiti come importanti dai residenti».
Bruna Bonino

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