Attesi 200mila turisti per il Mercato europeo

ALBA Dopo le anticipazioni riportate dal nostro giornale nelle scorse settimane, ora è arrivata l’ufficialità: il capoluogo delle Langhe, per la prima volta nella sua storia, ospiterà il Mercato europeo del commercio ambulante. I rappresentanti della Federazione italiana venditori ambulanti e su aree pubbliche (Fiva) Confcommercio, l’ente che dal 2001 organizza la manifestazione, hanno apprezzato la proposta albese, redatta dalla sezione locale della Fiva in collaborazione con Aca e Comune, dando l’assenso.

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Così dal 17 al 19 giugno verranno organizzate tre giornate in cui i visitatori per 13 ore consecutive (dalle 10 alle 23) potranno scoprire e acquistare prodotti di qualsiasi genere merceologico, alimentari e no, provenienti da tutto il Continente, da regioni extraeuropee ed extra Piemonte ma anche da Langhe e Roero: si va dai biscotti bretoni alle torte Sacher, dalla paella ai pancake, alle birre irlandesi nonché, per gli appassionati dell’artigianato, dalle porcellane di Manchester ai bulbi olandesi, dai copricapo finlandesi ai pupazzi ungheresi.

Si nominavano i visitatori: in piazza Duomo nessuno si sbilancia, ma i circa cento venditori presenti potrebbero richiamare tra le 50mila e le 200mila persone. Almeno è quanto si può ipotizzare analizzando il caso di Trieste che, seppure da record, con il Mercato europeo ha fatto registrare 250mila presenze. È per questo che non è stato preso in considerazione il centro storico, ma solo le aree esterne (seppur di poco) al centro e i vialoni di ingresso. Mappa alla mano, i banchetti troveranno spazio in corso Langhe, viale Vico, piazza Cristo Re e corso Piave. Alba si allineerà dunque alle piemontesi Torino, Rivoli, Cuneo, Arona e Novara e a Brescia, Cesena, Follonica, Grosseto e Livorno che hanno già sperimentato la rassegna. L’assessore comunale al commercio Massimo Scavino lo definisce come «un modo originale per contribuire al processo di integrazione europeo». e.f.

 

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