Cinque albesi negli Usa per i mondiali di cheerleading

ALBA È partita la spedizione azzurra ai mondiali di cheerleading di Orlando, in Florida. Tra i 36 atleti del Team Italia Ficec, 5 provengono da Alba cheer, la giovane società albese che in pochi mesi si è distinta a livello nazionale in questo sport di origine statunitense. Si tratta di quattro ragazze e un ragazzo che hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo del cheerleading albese.

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I cinque albesi stanno aspettando l’aereo per partire.

«Paolo, Giulia, Carola, Manuela e Francesca fanno parte del primo nucleo che ha portato ad Alba questa disciplina sportiva. Ora vivranno in Florida una straordinaria esperienza che costituisce una grande tappa nel loro percorso di crescita nel mondo del cheerleading e che di certo sapranno mettere a disposizione di tutto il movimento albese», spiegano dal direttivo di Alba cheer. Per tutti gli appassionati sarà possibile seguire la diretta streaming delle gare della Nazionale venerdì 22 aprile sul sito www.cheerunion.org: alle 20.50 la squadra all girl e alle 22.35 quella mista terranno alto il nome dell’Italia sulla più importante pedana del cheerleading.

alba cheer usa
Chi sono i cinque albesi?

Paolo Cravanzola 24 anni, di Priocca, head coach di Alba cheer: «Il cheerleading mi regala delle bellissime sensazioni, soprattutto quando lo pratico. La paura? Certo, un pizzico l’avverto, ma proprio per questo cerco di concentrarmi maggiormente sui particolari».
Giulia Chiesa 17 anni di Magliano Alfieri, studentessa del Da Vinci: «Questo sport mi ha aiutata a crescere e maturare. Praticando il cheerleading ho capito cosa sia lo spirito di squadra».
Carola Farinasso, 17 anni di Magliano Alfieri, studentessa del Da Vinci: «I mondiali? Non mi aspettavo di essere selezionata per la Nazionale e per questo motivo mi ritengo una ragazza fortunata. Dopo tanti sacrifici, realizzo un sogno».
Manuela Tituccio, 15 anni di Govone, studentessa del Cocito: «Ancora oggi non mi sembra vero. Quando parlo con qualcuno dei mondiali e della Nazionale, non mi credono. Sono la più piccola del gruppo, ma non mi pesa»
Francesca Topino, 17 anni di Priocca, studentessa del Cocito: «In Nazionale sto imparando cose nuove e, soprattutto, sto conoscendo tanta gente. Mi aspetta una grande esperienza e io stessa nutro grandi aspettative, spero di fare tutto bene perché riuscirci vuol dire fare tutto bene insieme».
Marcello Pasquero

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