La Carovana lancia il premio Beppe Occhetto

ALBA La Carovana di Alba, associazione che si dedica al sostegno di persone con disabilità e delle loro famiglie, presenta una nuova edizione, la quinta, del premio-rassegna teatrale intitolata alla memoria di Beppe Occhetto. Da oltre dieci anni la Carovana dà vita alla compagnia Gli Instabili, della quale Beppe faceva parte.
La rassegna è stata negli anni un’occasione di scambio e incontro. Il palco della sala Ordet ha ospitato molte compagnie con storie da raccontare, provenienti sia dall’Albese sia da città anche molto lontane: Livorno, Monza, Udine, Roma.

instabiliMarco Brovia – presidente della compagnia – e Francesca Innocenti scrivono: «Si sono visti spettacoli seri e ricchi di significato, testi comici, sceneggiature complesse e altre più semplici, ma ugualmente emozionanti: ogni rappresentazione era un’esperienza originale, degna di essere raccontata. Anche quest’anno pensiamo ci si possa aspettare proprio di tutto».
Dal 2012 il premio per il miglior spettacolo è stato attribuito agli Affaccendati di Ivrea, quindi al Menestrello di Alba, a Butterfly di Roma e a Maior von Frizius di Livorno.

Sabato 16 (dalle 20) e domenica 17 aprile (dalle 10, con spettacoli fino all’ora di pranzo e premiazione alle 14.30, oltre alle compagnie albesi Menestrello, di Diapsi e della comunità Abrate e di Monza, i nuovi amici di Collegno (Affetti collaterali) e Desenzano (Asino verde).

Gli Instabili sono diretti da Stefania Borgogno con Sebastiano Stroppiana a curare il servizio tecnico; alle attività della compagnia partecipano anche le ragazze del servizio civile, i volontari della Carovana, il fotografo Enzo Massa. «Un grazie speciale ai competenti e appassionati amici della giuria, presieduta da Carlo Mariano Sartoris (presente con gli attori di Terapia d’arte) e composta dal presidente degli Instabili Marco Brovia, dall’assessore Anna Chiara Cavallotto, da Giuseppe Rossetto, dai dottori Giovanni Chiavazza e Giuseppe Galeasso, da Aurora Giacosa, da Alessandra Borgogno di SportAbili, Paola Cencio, Isotta Carosso e Patrizia Giannuzzi.

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