Tutti gli appuntamenti a 71 anni dalla Liberazione

ALBA Il 26 aprile marcia delle scuole superiori e rose in vescovado in onore di padre Girotti.
Una marcia commemorativa composta dagli studenti delle scuole superiori di Alba– sono attesi almeno 800 ragazzi – partirà da piazza Monsignor Grassi per celebrare la Liberazione martedì 26 aprile, alle 10.
Spiega Giancarlo Merlo, insegnante della scuola media Vida e organizzatore dell’evento: «Il titolo della marcia commemorativa è La tortura di Alba e dell’albese, settant’anni dopo. Lo scopo è quello di rievocare una memoria storica non soltanto in senso passivo, ma coinvolgendo le nuove generazioni e rendendole protagoniste».
Il corteo percorrerà piazza del Duomo e alcune vie del centro storico per poi tornare in piazza Monsignor Grassi e fermarsi, come ultima tappa, nel giardino del Vescovado. I ragazzi pianteranno alcune rose in memoria del beato padre Giuseppe Girotti, martire a Dachau il giorno di Pasqua del 1945 per avere aiutato patrioti ed ebrei, uno dei simboli della Resistenza albese.

«In onore di Girotti abbiamo creato in vivaio un nuovo esemplare di rosa: il 26 aprile, per simboleggiare la nostra gratitudine e ammirazione verso un uomo dall’immensa virtù, gli studenti pianteranno tre fiori nel giardino del vescovo. Un’iniziativa unica, senza precedenti nella storia della città degli ultimi anni».
La giornata dedicata a Girotti sarà preceduta, sabato 23 aprile, alle 18.30, dall’incontro alla libreria Milton di via Pertinace per la presentazione del fumetto Non ti scordar di me, disegnato da Corrado Bianchetti ed edito da Carracomics. Narra la storia del prozio dell’autore, Aldo Porta, partigiano in Val Luserna, fucilato il 7 aprile 1944 a Caluso, nel Canavese.
Lunedì 25 aprile, le celebrazioni si sposteranno a Serralunga: alle 10.30, a cura della fondazione E. di Mirafiore è in programma la Passeggiata resistente nel Bosco dei pensieri. L’appuntamento è dalle 10 al laghetto della tenuta di Fontanafredda; il reading prevede sei tappe di lettura e un momento di raccoglimento con accompagnamento musicale. La partecipazione è gratuita, occorre prenotare sul sito www.fondazionemirafiore.it.
Alle 11 a Valdivilla (Santo Stefano Belbo) si terrà il Raduno partigiano per commemorare la battaglia del febbraio 1945 e ricordare la II divisione Langhe.

DARIO SCAGLIONE

Alle 16.30 alla fondazione Mirafiore Daniela Febino, in collaborazione con la biblioteca Giovanni Arpino di Bra, metterà in scena E questo è il fiore… la Resistenza raccontata ai bambini, spettacolo liberamento ispirato alla Malora di Beppe Fenoglio, che ruota intorno alla storia di partigiani e amicizia di Tobia. Conclusione sulle note del popolare canto Bella ciao. Alle 20.30 la festa della liberazione si concluderà a Treiso, con la fiaccolata al Pilone votivo dei Canta.

ALTA LANGA

Anche quest’anno sarà nutrito il programma delle celebrazioni promosse dall’Associazione dei partigiani di Langhe e Monferrato per la giornata di lunedì 25 aprile. Il programma prevede, alle 10, l’omaggio al monumento ai caduti di Santo Stefano Belbo e Valdivilla. A mezzogiorno, tappa nel cimitero di Cossano Belbo per la visita alla tomba di Piero Balbo, il comandante Poli della seconda divisione Langhe.

Ultima tappa, alle 13, presso la stele di Rocchetta Belbo, prima del pranzo nel ristorante di Rita ed Ernesto Capello (prenotazioni allo 0141-88.01.21). Alle 15, la camminata sui luoghi delle lotte partigiane, con letture e canti, dal monumento ai caduti dei Caffi di Cassinasco al cippo del Falchetto di Santo Stefano Belbo.
Sempre lunedì 25, alle 10, presso la locanda di San Bovo a Castino, partirà la tradizionale camminata sul sentiero del Partigiano Johnny, nei luoghi teatro di combattimenti e rastrellamenti durante la Resistenza, raccontati da Beppe Fenoglio nelle sue opere. Al termine dell’escursione è prevista una merenda sinoira alla locanda di San Bovo. Per informazioni: www.terrealte.cn.it.

A Castelletto Uzzone si svolgeranno nella mattinata di lunedì 25 le celebrazioni per l’anniversario della liberazione, organizzate dall’Amministrazione comunale in collaborazione con il gruppo degli Alpini. Alle 10.30 è in programma l’alzabandiera presso il monumento ai caduti, seguito dalla celebrazione della Messa con la sfilata e la commemorazione in località Poggiolo, dov’è collocata una stele che ricorda il sacrificio dei partigiani. La manifestazione terminerà con il pranzo a Gottasecca.

MONFORTE / NOVELLO  I Comuni di Novello e Monforte celebrano il 25 aprile in frazione Panerole, con l’inaugurazione di un’installazione a ricordo dei coniugi Blangino.
L’opera, voluta dalle Amministrazioni dei due paesi, vuole celebrare Genoveffa e Giovanni Blangino che durante la seconda guerra mondiale, a rischio della loro vita e con l’appoggio della comunità di Panerole, ospitarono la famiglia ebrea del dottor Nizza, salvandola dalle persecuzioni nazifasciste. Per questo motivo i Blangino hanno ricevuto un riconoscimento di benemerenza da parte della comunità ebraica. Le due famiglie, nel susseguirsi delle generazioni, sono rimaste in contatto.

L’installazione sorgerà nella nuova area di sosta all’ingresso di Panerole, tra Novello e Monforte. La collaborazione tra le due Amministrazioni ha permesso il ripristino e la creazione di un’area panoramica, dove soffermarsi a ricordare gli avvenimenti del passato. Il 25 aprile, alle 16, sarà celebrata la Messa nella cappella della Madonna del Buon Consiglio, a Panerole; alle 17 saranno inaugurati il monumento e l’area di sosta, con un rinfresco a cura della borgata.
Alle 21, nella confraternita di San Giovanni Battista, a Novello, è in programma il concerto Cantiamo la libertà con la partecipazione della Corale sanstefanese, della Corale Città di Chivasso e la Corale di Novello. L’ingresso è libero.

ROERO Il 71° anniversario della Liberazione verrà ricordato lunedì 25 aprile a Canale con una manifestazione organizzata dall’associazione Franco Casetta e dall’Amministrazione comunale. Alle 9.45 da piazza Italia partirà la sfilata, accompagnata dalle note della Filarmonica di Santa Cecilia, verso il monumento ai caduti per deporvi una corona d’alloro. Alle 10 verrà celebrata la Messa al campo in onore dei caduti. Seguiranno gli interventi del sindaco Enrico Faccenda, degli alunni dell’Istituto comprensivo canalese e del dottor Antonio Vetrò per l’associazione Franco Casetta.

Canale inaugurazione piazza della Vittoria rinnovata (6)

Le celebrazioni a Sommariva Bosco sono iniziati giovedì 21 alle 10. Al teatro Bongioanni, i ragazzi della scuola media hanno incontrato il professore Gigi Garelli dell’Istituto storico della Resistenza di Cuneo e visto il documentario sulla Resistenza nella nostra provincia del regista Remo Schellino, Avevamo vent’anni. Lunedì 25 il ritrovo sarà alle 9 in piazza Umberto I. Il corteo procederà fino al parco di San Marcellino per la deposizione di fiori sulle lapidi dei caduti e davanti al monumento degli Alpini. Alle 10 prenderanno parola il sindaco Matteo Pessione e il professor Garelli. Verrà poi celebrata la Messa. La manifestazione sarà accompagnata dalle note della banda Giuseppe Verdi.

Guarene anticiperà a domenica 24 aprile le celebrazioni per la ricorrenza della Liberazione. Alle 10 la Messa nel ricordo di caduti nella parrocchia di Castelrotto. Alle 11 sarà intitolata l’area verde di corso Canale a Ugo Racca, medico morto in Russia da cui prende il nome la frazione guarenese Racca. Alle 11.30 alzabandiera e deposizione corona di alloro alla Casa alpina di Guarene capoluogo e poi davanti alla lapide dei caduti del municipio, dove sarà intitolata l’ex sala consiliare (come anticipato a febbraio da Gazzetta) al Ccln. Un aperitivo chiuderà gli appuntamenti della mattinata. Alle 16.30 una corona d’alloro verrà deposta al monumento ai caduti di Vaccheria e poi, nell’elementare della frazione, andrà in scena lo spettacolo con Daniela Febino E questo è il fiore… la Resistenza raccontata ai bambini. Ingresso gratuito.

Magliano Alfieri celebrerà nel parco della Rimembranza, sul colle di Santa Maria, luogo molto caro ai partigiani, la ricorrenza della Liberazione. Appuntamento lunedì 25 aprile alle 21 per la Messa, con l’accompagnamento della banda musicale La Maglianese. Interverranno una rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri, le penne nere maglianesi, con in testa il capogruppo Mauro Cane, e i bambini delle scuole che leggeranno alcuni brani e lettere dal fronte.

CHERASCO Quest’anno nella città delle paci la Festa di liberazione verrà anticipata alla giornata di domenica 24 aprile con il seguente programma: cerimonia d’omaggio alle lapidi e al cippo presso il cimitero del capoluogo (ore 9.30); adunata in piazza del Municipio (ore 10) e partecipazione alla Messa nella chiesa di San Pietro in ricordo dei partigiani caduti, delle vittime civili e dei deportati (ore 10.30); deposizione di corone d’alloro alla lapide dei caduti posta
sul palazzo municipale (ore 11.15), alzabandiera e onori presso il monumento ai caduti (ore 11.30). L’omaggio ai caduti verrà anche rivolto nelle frazioni San Giovanni (ore 8.45) e Roreto (ore 10.45), preceduto dalla partecipazione alla Messa delle 10.
Anche la Banca di Cherasco vuole ricordare la lotta di liberazione con un concerto dal titolo Canzoni contro le guerre. Lunedì 25, alle 21 (ingresso libero), saliranno sul palco dell’auditorium della banca a Roreto i Fantasmi del palcoscenico, quartetto di voci a cappella che proporrà un repertorio di canzoni che spazia da De Andrè a Bob Dylan, con lettura di poesie, brani e aforismi sul tema.

NARZOLE
Celebrazioni per il 25 aprile in paese. Venerdì 22, alle 21, nell’oratorio parrocchiale sarà proiettato il film documentario Tornerà la primavera, in ricordo della divisione alpina Cuneense in Russia.
Domenica 24, alle 20.45, fiaccolata della memoria da piazza Vittorio Emanuele al bivio per Moriglione. In silenzio si ricorderà l’eccidio di Narzole del 26 aprile 1945. Le celebrazioni, organizzate dal Comune con il gruppo Alpini, proseguiranno lunedì 25 aprile con il corteo e la Messa per i caduti (alle 10.30). Il ritrovo è alle 9.30 davanti al Municipio, poi il corteo, con la banda musicale e i rappresentanti delle associazioni e delle istituzioni, proseguirà fino alle lapidi dei caduti per la deposizione delle corone di alloro.

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