Ospedale di Verduno, si appalta la strada

PROVINCIA I sindaci della Granda hanno approvato all’unanimità il bilancio di previsione presentato, venerdì 18 marzo, nella sede dell’università di Cuneo, all’ex Mater Amabilis. Il bilancio pareggia su 115 milioni di euro e prevede oltre 25 milioni di euro in opere pubbliche, attese da tempo. A relazionare ai primi cittadini sul documento è stato il consigliere provinciale delegato Marco Perosino Le entrate della Provincia per il 2016 sono previste in poco più di 93 milioni di euro; in gran parte si tratta di entrate tributarie (48,8 milioni circa) e di trasferimenti (23,8 milioni di cui 22 dalla Regione e 1,7 provenienti dallo Stato). Saranno confermate le aliquote tributarie del 2015 sull’Ipt (Imposta provinciale di trascrizione al 30%), Rca (Responsabilità civile auto al 16%) e Tefa (Tributo ambientale al 5%). Le uscite, che pareggiano a 93 milioni, comprendono le spese correnti (73,3 milioni) e il rimborso prestiti (3,9 milioni).

Perosino ha sottolineato la disparità tra quanto, più di 22 milioni di euro la Provincia versa allo Stato e quanto riceve, 1,7 milioni. Fondamentale, per chiudere il bilancio, risulta essere l’abbattimento del costo per il personale, dovuto al passaggio alla Regione di 260 dipendenti su 600, manovra che ha generato un risparmio di 6 milioni di euro.

ospedale verduno
L’ospedale in costruzione a Verduno.

LE OPERE PUBBLICHE Alle opere pubbliche già previste, si aggiunge la sistemazione della frana di Diano, causata dalle recenti nevicate di marzo. «Le altre opere già arrivate nella fase di appalto partiranno nelle prossime settimane», conferma Perosino. Tra gli interventi che vedranno per certo il via nel 2016 si trovano alcune tra le opere maggiormente attese dalla popolazione di Langhe e Roero. In primis, la strada che collegherà la provinciale numero 7 e l’ospedale in costruzione a Verduno. «Ad aprile appalteremo i lavori e partiremo subito con il cantiere. L’obiettivo è aprire al traffico la strada entro il 2016», conferma Perosino. Il progetto esecutivo prevede una parziale sistemazione dell’esistente via Tanaro con la realizzazione di due nuove rotatorie, la prima in corrispondenza dell’attuale innesto della strada comunale sulla provinciale 7 e la seconda, rialzata, in corrispondenza della diramazione per il nuovo ospedale. La pendenza della strada rimarrà importante e vicina al 10%. A questo proposito, è allo studio la posa di uno strato di asfalto antigelo per garantire l’accesso all’ospedale delle ambulanze anche in caso di neve o ghiaccio.

Sono già in partenza due cantieri sulle frane delle strade provinciali che collegano Santo Stefano Belbo a Valdivilla e Tre Stelle a Neive. In stadio avanzato anche l’iter per la realizzazione della rotonda di Crociera Burdina, la convenzione è stata firmata dai Comuni di Bra, Pocapaglia e Santa Vittoria. Gli altri interventi riguarderanno le frane di Castino, Guarene e Novello e la manutenzione del ponte sul Tanaro di corso Canale.

Alla viabilità ordinaria andranno 11 milioni di euro circa (di cui 7,6 milioni per lo sgombero neve), un importo superiore di 1,7 milioni rispetto al 2015: sarà sufficiente anche a coprire le spese di manutenzione e di taglio dell’erba. Alla realizzazione degli asfalti saranno invece destinati 3 milioni di euro.

Il consigliere Perosino conclude la sua presentazione del bilancio sottolineando: «C’è molto terreno da recuperare, ma finalmente siamo a una svolta: la Provincia potrà tornare a spendere per realizzare opere attese da molto tempo».

Marcello Pasquero

Banner Gazzetta d'Alba