Turismo al top: Alba-Bra dietro solo a Torino e laghi

L’INCHIESTA «Il turismo è una delle tre aziende principali del Piemonte e impiega l’11% della forza lavoro. Il 2015 è stato l’anno del boom degli stranieri, cresciuti del 19,9% rispetto al 2014». È un Sergio Chiamparino raggiante quello che presenta da governatore i dati forniti dall’Osservatorio turistico regionale. Sono stati 4,7 milioni gli arrivi nel 2015 (+5,7%), 13 milioni e 680mila i pernottamenti (+4,8%). A spingere la crescita gli stranieri, con un +19,9%, il 40% del totale negli arrivi e il 44% delle presenze (le notti dormite in una struttura). A fare la parte del leone i tedeschi (362mila arrivi e +9%) da anni i più assidui visitatori del Piemonte, seguiti dai francesi (318mila arrivi, +28%) e svizzeri (209mila arrivi, +10%). Dietro sgomitano i turisti del Regno Unito, con un exploit (+34%), paragonabile a quello degli americani (+31,2%), dei viaggiatori provenienti dalla Spagna (+96%) e dai nuovi mercati di Russia (+35%) e Cina (+22%). Le note stonate sono rappresentate dal calo nei flussi nazionali (-2% di arrivi e -2,8% di presenze), dovuto probabilmente all’avvio quanto mai stentato della stagione sciistica per l’assenza di neve a dicembre e alla diminuzione dell’1% degli arrivi di turisti provenienti dal Benelux.

turisti ad alba 2

LE ATL CHE SFONDANO Sono Torino e la sua area a fare la parte del leone: quasi la metà dei 4,7 milioni di arrivi e dei 13,6 milioni di presenze sono catalizzati dal capoluogo. A registrare i migliori exploit sono le Atl di Biella (+12,5% di arrivi e +15,6% di presenze), Vercelli (+12% di arrivi e +9% di presenze) e Asti (+11% di arrivi e 9,5% di presenze). A registrare il dato peggiore: l’Atl di Alessandria con +0,8% di arrivi e +2% di presenze. Curioso il caso di Novara: +15% di arrivi (con Expo) ma +0,9% di presenze. Le due Atl cuneesi crescono a braccetto del 4,6% negli arrivi e del 3% in presenze. Il totale di arrivi supera i 600mila, i pernottamenti sfiorano quota 1,7 milioni, dietro solo a Torino e al Distretto dei laghi.

Marcello Pasquero

 

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