Barbero: «Le Atl lavorano già come territorio Unesco»

INTERVISTA All’orizzonte s’intravede un Ente turismo unico per l’intera area Unesco. Nell’immediato, a coordinare e incentivare l’arrivo di visitatori sarà l’Agenzia turistica locale Alba, Bra, Langhe e Roero che ha rinnovato il direttivo, affidando la presidenza per il terzo mandato consecutivo al braidese Luigi Barbero.

 

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Il presidente dell’Atl Luigi Barbero.

Come valuta il mandato appena concluso, Barbero?

«Grazie alla collaborazione con i Comuni di Langhe e Roero si sono consolidati arrivi e pernottamenti, con un incremento di visitatori provenienti da Nord Europa e Stati Uniti. Da evidenziare anche l’arricchimento del parco ricettivo, che conta 1.500 imprese con settemila addetti, e il processo di destagionalizzazione della nostra offerta turistica, che oggi va ben oltre l’autunno e dura da aprile a dicembre, facendo registrare 200mila presenze in estate e 240mila in autunno».

Cosa c’è nel futuro prossimo dell’Agenzia turistica?

«Si vuole migliorare i risultati con attività di promozione mirate ai mercati emergenti come Usa, Cina, Nord Europa e Brasile, puntando molto sulla collaborazione con il mondo del vino; potenziare l’offerta outdoor per soddisfare le crescenti richieste di esperienze all’aria aperta e valorizzare il riconoscimento Unesco, che promuoveremo con una campagna informativa e una cartellonistica speciale realizzate insieme alle Atl di Asti e Alessandria, oltre al supporto della Regione».

Sono le prove generali di un’unica Atl per tutto il territorio Unesco?

«È un discorso di cui si è già parlato e su cui le istituzioni del territorio torneranno nuovamente, anche alla luce della riforma regionale relativa alle agenzie turistiche e del decreto Madia che potrebbe imporre alle società partecipate da enti pubblici, oltre all’amministratore unico, l’obbligo di raggiungere un fatturato di almeno un milione di euro, pena la sopravvivenza stessa dell’ente. Da questo punto di vista, con un giro d’affari che annualmente supera il milione e mezzo di euro, il nostro Ente turismo non ha problemi. In ogni caso la collaborazione fra le tre Atl è già oggi costante».

E per quanto riguarda l’amministratore unico? Se effettivamente diventerà un obbligo, sarà l’occasione per passare la presidenza a un albese come richiesto dal sindaco Marello?

«In assemblea ho detto che sarà necessario reincontrarsi una volta che il quadro della riforma nazionale sarà chiaro e che metterò a disposizione dei soci il mio mandato anche per favorire l’alternanza territoriale».

Enrico Fonte

 

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