Bicincittà: un nastro giallo per ricordare il caso di Giulio Regeni

BRA Appuntamento domenica 22 maggio con Bicincittà, che quest’anno si colora di impegno, sociale e civile. «Aderendo alla campagna di Amnesty international, in collaborazione con Repubblica», spiega la presidente Uisp di Bra, Mariella Marengo, «chiederemo che si faccia chiarezza sulla morte di Giulio Regeni, il giovane ricercatore italiano ucciso in Egitto. La nostra testimonianza avverrà attraverso un nastrino giallo da legare al manubrio della bicicletta. Inoltre l’Aido, per senzibilizzare il più possibile le persone alla causa della donazione degli organi, regalerà a tutti una bandierina con il logo dell’associazione».

Bicincittà
Il ritrovo è previsto alle 9 nel cortile della scuola elementare Edoardo Mosca, partenza alle 10.30 con ristoro a metà percorso e rientro per pranzo. L’iscrizione costa 6 oppure 8 euro (in questo caso è compreso il pasta-party conclusivo). È prevista anche un’estrazione di una ventina di premi.
Il percorso è di 15 chilometri con una tappa intermedia ed è adatto a tutti i tipi di bici. Possono partecipare adulti e bambini per una pedalata all’insegna del divertimento, della salute e dell’ambiente.
«Consigliamo», aggiungono gli organizzatori, «di tirare fuori le biciclette qualche giorno prima della manifestazione, controllarne il buon funzionamento e farci un giretto tanto per abituarsi ed evitare sorprese la mattina della partenza».

e.a.

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