Cultura e arte lungo i sentieri dei frescanti

L'Annunziata, gioiello d'arte e solidarietà

PROGETTO Sette Comuni del Roero uniti per un nuovo itinerario tra arte e paesaggio che propone di valorizzare sette monumenti della sinistra Tanaro. Il progetto redatto dagli architetti Silvana Pellerino, Lisa Amelio e Chiara Borgognone è stato presentato il 15 aprile alla fondazione Crc per ottenere un contributo massimo di 25mila euro, nell’ambito del Bando patrimonio culturale.

“Sui sentieri dei frescanti” nasce dalla volontà comune di far conoscere le ricchezze architettoniche e artistiche del Roero, con una rete strutturata e funzionale attraverso una selezione di antichi affreschi datati tra il Quattrocento e il Settecento.

Davanti alla chiesa dell'Annunziata
In questa foto d’archivio: i padiglioni della festa della vendemmia davanti alla chiesa dell’Annunziata di Guarene

«Il sistema degli antichi affreschi nel Roero si configura come un progetto di museo diffuso, unico nel suo genere, nel panorama storico-culturale piemontese, che coinvolge Magliano Alfieri, Castagnito, Castellinaldo, Guarene, Vezza, Santa Vittoria, Santo Stefano Roero e Ceresole», spiegano le progettiste.
Vi saranno compresi gli affreschi della cappella del Crocifisso (1650-1700) nel castello di Magliano (paese capofila), le settecentesche chiesetta di San Michele a Santo Stefano Roero, chiesa dell’Annunziata di Guarene, chiesa San Bernardo di Chiaravalle a Castagnito, la cinquecentesca cappella di San Servasio di Castellinaldo, gli affreschi della cappella della Madonna del buontempo, conservati nel palazzo comunale di Ceresole, e il santuario della Madonna dei boschi, a Vezza, risalente al Trecento. Il progetto, che, se approvato, sarà cofinanziato dai Comuni per 15mila euro, ne costerà in tutto 40mila, comprensivi della promozione del nuovo percorso, realizzata con l’Atl Langhe e Roero e l’Ecomuseo delle Rocche.

m.p.

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