Il Consorzio della Barbera compie 70 anni

ASTI Fondato nel 1946 il Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato compie 70 anni. «Fu creato con l’obiettivo di garantire la genuinità e la diffusione di tali produzioni sui mercati nazionali ed esteri mediante appositi marchi distintivi. Grazie alla costante capacità di mediazione tra le anime produttive che contraddistinguono il territorio, il Consorzio, nel frattempo rinominato “dei vini d’Asti e del Monferrato”, è riuscito ad attrarre al suo interno un numero crescente di aziende, passando dalle iniziali sette alle oltre duecento attuali», spiega il presidente Filippo Mobrici.

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Il logo del Consorzio.

Osservatore interessato del percorso di riconoscimento delle tante denominazioni locali confluite al suo interno, è grazie anche ai crescenti poteri che la legge ha assegnato ai Consorzi a partire dagli anni ’90 se ha potuto contribuire in modo decisivo allo sviluppo di questo territorio. «Il nuovo Consiglio ha finalmente avuto gli strumenti necessari per perseguire il proprio obiettivo prioritario: migliorare le condizioni della filiera vitivinicola, con particolare riguardo alla componente agricola, vera spina dorsale del territorio. Riguardo alla tutela delle denominazioni si deve ricordare il programma di verifica dei vini già in commercio realizzato in accordo con l’Ispettorato della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari e fondamentale per offrire al consumatore la massima garanzia sul prodotto. È così che sono state prelevate direttamente nei punti vendita italiani ed esteri alcune decine di etichette, a loro volta sottoposte a esami analitici e organolettici, senza che nessuna difformità fosse rilevata», continua Mobrici.

Sono 206 le aziende oggi associate al Consorzio. Nove le denominazioni tutelate; due Docg (Barbera d’Asti e Ruché di Castagnole Monferrato), sette Doc (Albugnano, Cortese dell’alto Monferrato, Dolcetto d’Asti, Freisa d’Asti, Malvasia di Castelnuovo Don Bosco, Monferrato, Piemonte) e quattro denominazioni sottoposte a funzioni erga omnes: Barbera d’Asti, Freisa d’Asti, Dolcetto d’Asti e Cortese dell’alto Monferrato.
Francesca Gerbi

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