Serve un intervento deciso per i giardini di via Roma

Serve un intervento deciso  per i giardini di via Roma

ALBA «Via Roma così non va, serve un intervento deciso dell’Amministrazione». Il consigliere , in quota a Fratelli d’Italia, Emanuele Bolla, interrogherà nel prossimo Consiglio comunale il sindaco e l’assessore all’ambiente Massimo Scavino riguardo all’incuria e al degrado registrati dallo stesso Bolla nella centrale via Roma e in particolare nel giardino dedicato alle vittime dei campi di sterminio. Sul banco degli imputati, la non applicazione, a detta di Bolla, del regolamento sul decoro urbano, approvato il 30 novembre 2015. «Nell’ottobre del 2014, sono stato io a proporre di studiare un regolamento organico per la tutela del decoro urbano. Ora chiedo all’Amministrazione un rendiconto delle sanzioni elevate a seguito dell’approvazione del regolamento stesso».

Bolla ha chiesto di effettuare controlli più approfonditi nell’area: «Mi sono giunte molte segnalazioni nei mesi passati sulla situazione di via Roma e sui giardinetti antistanti: inammissibile che in questi spazi verdi vi siano assembramenti di persone che bivaccano, consumando alcolici e chiedendo l’elemosina, creando un contesto poco sereno».

Il comandante della Polizia municipale Antonio Di Ciancia risponde: «Conosciamo bene le problematiche del giardino Vittime dei campi di sterminio. Abbiamo redatto più di 20 verbali per accattonaggio sotto i portici o palesi violazioni al regolamento del decoro urbano. Purtroppo, in molti casi, si tratta di persone indigenti, senza fissa dimora che non hanno possibilità di pagare le sanzioni. Cerchiamo di allontanarli e poi li ritroviamo nella Zona H o al parco Tanaro, con la possibilità al massimo di elevare una sanzione pecuniaria». Di Ciancia sottolinea peraltro l’impegno dei Vigili per mantenere l’ordine in via Roma.

Il sindaco Maurizio Marello commenta: «Nell’area dei portici di via Roma e dei giardinetti da anni registriamo bivacchi vari. Non è facile trovare una soluzione, perché a parte l’aspetto sanzionatorio le forze dell’ordine non hanno registrato reati penali da parte delle persone. Come Comune abbiamo anche cercato di aiutare chi frequenta solitamente i giardinetti, con la collaborazione della Caritas locale. Quello che possiamo fare è intensificare i controlli. Inoltre, è in progettazione una recinzione per chiudere lo spazio per i giochi all’interno del giardino, in modo che possa essere fruito solamente dalle famiglie con i bambini».

Marcello Pasquero

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