Una rete di sentieri lunga 135 km

PROGETTO La sinistra Tanaro punta al turismo verde e spera nel Piano di sviluppo rurale
Per ora Rbt è solo un acronimo, ma potrebbe suonare presto molto familiare agli abitanti della sinistra Tanaro. Rbt sta infatti per Roero bike tour ed è il progetto creato dagli architetti Silvana Pellerino, Lisa Amelio e Chiara Borgognone, con la collaborazione dell’Ecomuseo delle rocche di Montà e i Comuni del Roero. Si tratta di 135 km di sentieri, attraverso i territori di venti Comuni, suddivisi in 11 tappe, per creare una rete cicloescursionistica compatta e completa, rappresentativa di tutto il Roero.

Il progetto, suddiviso in due parti, aventi come Comuni di riferimento Magliano e Montà, è stato presentato in Regione venerdì 29 aprile e punta a ottenere un finanziamento complessivo di 560mila euro nell’ambito del Psr (Piano di sviluppo rurale 2014-2020).

«Il Roero bike tour nasce dalla somma dei sentieri esistenti, S1, S3, S4, debitamente collegati tra loro», spiega l’architetto maglianese Silvana Pellerino. «L’idea guida è di fornire, in un unico tragitto, più esperienze. Il Roero, terra di cultura, agricola, frutticola e vitivinicola, ma anche di rocche uniche e di castelli, consente un’esperienza completa, rappresentando un territorio perfetto per il cicloescursionismo e l’outdoor in genere, sempre più un volano per incrementare le presenze di turisti».

Bikers Roero al santuario dei Piloni di Montà
Gli interventi proposti nel progetto prevedono la realizzazione di brevi tratte di collegamento tra i sentieri S1, S3 e S4, che saranno dotati di segnaletica conforme per il cicloturismo e di punti strategici per l’informazione al turista con pannelli descrittivi dell’itinerario.

Saranno realizzate alcune aree attrezzate, nei punti di maggior valore paesaggistico e due aree per la sosta dei camper. In alcuni paesi, inoltre, si vorrebbe intervenire sulle aree di sosta esistenti implementando l’arredo, per renderlo più funzionale alla sosta dei cicloescursionisti.

L’esperienza di Roero bike tour non si esaurirà nel territorio di 20 Comuni della sinistra Tanaro, ma rientrerà nel più ampio progetto del comparto Cn01 con capofila l’unione montana Alta Langa. L’obiettivo dichiarato è creare un’offerta turistica integrata tra i territori di Langhe e Roero e dell’Astigiano, grazie al sentiero S1 che unisce il santuario della Madonna dei fiori di Bra con il santuario dei Becchi di Castelnuovo Don Bosco.
Si tratta di un’opportunità da non perdere per un Roero che nell’outdoor può trovare la propria via al turismo internazionale.


Marcello Pasquero

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