Enoteca del Roero. Pierpaolo Guelfo eletto all’unanimità

Enoteca del Roero. Pierpaolo Guelfo eletto all'unanimità

CANALE Ma cinque sindaci erano assenti. E forse non per caso
Nessuna sorpresa, rispetto a quanto già anticipato da Gazzetta, in merito alla nomina dell’amministratore unico dell’Enoteca regionale del Roero.
All’unanimità i soci, lunedì 23 maggio, nella sala conferenze dell’Enoteca, hanno nominato il trentaseienne Pier Paolo Guelfo. Assenti i sindaci di Baldissero, Montaldo e Santo Stefano Roero, Santa Vittoria e Montà.
Abbiamo chiesto a Guelfo le linee programmatiche del suo mandato.
Che cosa ne pensa della chiusura del bilancio in perdita di 59.954 euro?
«Al momento, non conosco il dettaglio economico; so che ci sono situazioni di criticità e che ciò inciderà sulle linee programmatiche. Ragioneremo su una pianificazione pluriennale ma si procederà di pari passo alle disponibilità di bilancio».
Quali le sue priorità?
«Amo ragionare con spirito imprenditoriale: ciò comporterà una riflessione in merito ai bisogni sia dal punto di vista dei Comuni sia dei diretti fruitori, intesi come compagine privata, aziende, produttori. Punteremo sulla promozione del territorio, sull’aspetto vitivinicolo e sul turismo».
Che cosa ne pensa del brand Roero, ovvero della sinistra Tanaro intesa come marchio produttivo?
«Investiremo molto sul marchio Roero, che deve divenire sempre più forte dal punto di vista vitivinicolo. Bisognerà incrementare la sua crescita turistica. Sarà quindi importante lavorare in sinergia con il Consorzio di tutela del Roero, con le aziende vitivinicole, parlando ai piccoli e ai grandi produttori sia dal punto di vista enologico sia del turismo che rappresenta un grande volano per l’economia. Penso che il turismo rappresenti la più grande industria, nella quale il Roero può avere un ruolo di grande importanza».
Che cosa ne pensa dell’incarico ottenuto?
«Sono molto contento di questo prestigioso riconoscimento e sento molta responsabilità. Ho grande riconoscenza per il lavoro svolto da chi mi ha preceduto, pertanto ringrazio Luciano Bertello e i sindaci che mi hanno dato fiducia».
C’è già stato un “passaggio di consegne”?
«Ho incontrato Bertello e parte dello staff; nelle prossimi riunioni si concluderà il passaggio».
Qualche anticipazione sulle iniziative future?
«Le idee sono molte ma, volendo dare priorità alle esigenze di produttori e sindaci, preferisco non sbilanciarmi prima di averli incontrati». Nel rispetto verso chi ha lavorato con il Roero e per il Roero prima di lui.

Nel numero di Gazzetta in edicola, un ampio servizio con le interviste esclusive dei protagonisti e i commenti di Marco Perosino.

Elena Chiavero

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