A breve il nuovo appalto per la riscossione dei tributi

A breve il nuovo appalto per la riscossione dei tributi

DAL COMUNE Continuano ad arrivare notizie allarmanti sul fronte della riscossione dei tributi relativi alle pubbliche affissioni, alla tassa di occupazione del suolo pubblico e alle contravvenzioni, che insieme valgono oltre un milione di euro. Dopo l’arresto del patron Daniele Santucci e il sequestro di tutti i conti correnti, la società di riscossione Aipa (a cui il Comune si era affidato in passato, prima di passare alla Mazal) è stata interessata da un altro provvedimento giudiziario che ha portato in carcere quattro persone e una agli arresti domiciliari per bancarotta concordataria e fallimentare aggravata, abusivismo finanziario e costituzione fittizia di capitale sociale.

In poche parole, Luigi Virgilio, ex presidente di Aipa e poi presidente di Mazal, si sarebbe dovuto occupare di salvare l’attività di riscossione dei tributi di circa 1.200 Comuni oltre a centinaia di posti di lavoro, ma invece avrebbe continuato a «drenare risorse pubbliche», dice la Guardia di finanza di Lecco. Poi, con Aipa sull’orlo del crac, avrebbe conferito, senza alcuna gara pubblica, i contratti di riscossione delle imposte locali alla Mazal, società con capitale sociale «pressoché nullo» coinvolgendo l’ex sindaco di Como Stefano Bruni e il patron del Lecco calcio Daniele Bizzozero.

La notizia ha destato scalpore anche in Comune, dove però non si avverte particolare preoccupazione. Questo è il pensiero dell’assessore Luigi Garassino: «Il contratto sottoscritto dall’Amministrazione prevede che gli incassi delle riscossioni finiscano direttamente nelle casse del Comune: quindi non ci sono particolari problemi di liquidità. Peraltro a giorni verrà indetto un bando per l’affidamento del servizio a un nuovo gestore».

e.f.

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