Bra: «No al limite dei 50 in corso Monviso»

Bra: «No al limite dei 50 in corso Monviso»

BRA Una scelta definita inopportuna. È quella di introdurre il limite dei 50 chilometri orari in corso Monviso, che i consiglieri di minoranza Marco Ellena e Massimo Somaglia (Forza Italia) e Roberto Marengo (Somaglia per Bra) contestano alla Giunta braidese.
Spiegano infatti: «La scelta dell’Amministrazione – fatta peraltro senza che se ne sia parlato in alcuna commissione consiliare – di introdurre il limite di velocità di 50 chilometri orari in corso Monviso non è affatto opportuna. Essendo questa una bretella di collegamento tra via Giovanni Piumati e la tangenziale, molto ampia e provvista di marciapiedi, che consente un rapido smaltimento del traffico veicolare, ci sentiamo di sostenere che un limite di velocità di 70 chilometri orari sarebbe più che sufficiente per una giusta circolazione stradale e veicolare, anche se toglierebbe l’occasione per raggiungere gli obiettivi stabiliti nel perseguire il monte-sanzioni per violazione del codice della strada».
Replica l’assessore comunale alla viabilità Luciano Messa: «Lungo il corso hanno sede numerose aziende artigianali della città, con un elevato traffico di clienti e di fornitori. L’aver posto il limite dei 50 chilometri orari aiuta tutti – specialmente gli autisti di Tir e di mezzi pesanti – a viaggiare in sicurezza».
Valter Manzone

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