Giacomo Oddero e Renato Ratti premiati a La Morra

Giacomo Oddero e Renato Ratti premiati a La Morra

LA MORRA Alla cantina comunale si è svolta la manifestazione Hill Barolo, per presentare l’annata 2012 e celebrare i 50 anni della Doc di questo grande vino ricordando i padri fondatori. Madrina d’eccezione la campionessa di sci di fondo Stefania Belmondo.

Il momento clou dell’incontro è stata la consegna del premio Giuseppe Tarditi, figura ricordata da Armando Gambera, che lo ha scoperto attraverso le sue indagini sulla storia del vino: «Nato nel 1836 si laurea farmacista come il padre e ne continua l’operato in La Morra. Ma è l’attività vitivinicola ad assorbirlo pienamente e a farne il primo barolista in assoluto. Nel 1884 produceva 3mila ettolitri di Barolo l’anno, contro l’Opera Pia di Barolo che ne produceva solo 1.400».

Il premio è andato a due lamorresi, uno per nascita e uno di adozione, che hanno contribuito alla nascita della Doc del Barolo nel 1966: Giacomo Oddero e Renato Ratti. Il sindaco Marialuisa Ascheri ha sottolineato «la dedizione e la caparbietà di Oddero che già negli anni Sessanta capì che bisognava investire su queste colline, mentre Ratti, dopo esperienze all’estero, scelse La Morra per dedicarsi alla vite e al vino».

Oddero promosse e valorizzò il Barolo attraverso i suoi tanti incarichi pubblici (sindaco, assessore provinciale, presidente della Camera di commercio e della fondazione Crc), mentre Ratti credette fin da subito nei cru: sue sono le prime mappe dei migliori appezzamenti.

 

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