Borghi albesi in lutto: addio a Candido Alessandria

ALBA Candido Alessandria, presidente del borgo Santa Rosalia, è morto improvvisamente. Sentitosi male sabato 6 agosto a Diano Marina, è stato dapprima soccorso a Imperia e poi trasportato con urgenza a Genova. Un’operazione lunga 10 ore al cuore non è bastata; Candido si è spento a 70 anni appena compiuti.

«Sempre pronto a sostenerci, a piangere quando facevamo una bella esibizione, a metterci anima, cuore e ore di sonno per far sí che tutto andasse bene, che noi stessimo bene, un secondo papà. Ci mancherai. Il nostro motto ora urlalo da lassù e noi ti risponderemo, sempre. Un abbraccio a tua moglie Carla, una grande donna, sempre vicina a te, riposa in pace. Ciao Candido».

Borghi albesi in lutto: addio a Candido Alessandria

 

 

Le parole dei suoi ragazzi dicono tutto: Candido Alessandria lascia un vuoto enorme in chi gli era accanto e non solo. Il suo vocione, la sua allegria, la sua disponibilità e il gran carattere lo rendevano il presidente del borgo Santa Rosalia dal 1997. Una forza trainante, sempre presente e pronto per i suoi borghigiani, era molto conosciuto ed apprezzato, oltre che da parenti ed amici, dal tutto il mondo ‘medievale’ albese perché, oltre alle gare ed alle rivalità, i borghi sono davvero una grande famiglia.

Domani sera, 10 agosto, notte del Santo Patrono albese, il borgo San Lorenzo vestirà a lutto il suo stendardo, in ricordo di un amico ormai lontano. Il programma della serata non subirà variazioni, anche per richiesta stessa del borgo Santa Rosalia.

Il funerale si terrà venerdì 12 agosto, alle 10, nella chiesa della Moretta.

Cinzia Grande

Banner Gazzetta d'Alba