Foro boario: posizioni ancora contrastanti

Foro boario: posizioni ancora contrastanti

SAN DAMIANO L’incontro della scorsa settimana sul Foro boario tra la Giunta dell’unione collinare Terre di vini e di tartufi e il comitato San Damiano partecipa ha lasciato le due parti sulla propria posizione. Il sindaco Mauro Caliendo ha illustrato le motivazioni che possono portare, con la ristrutturazione del Foro boario, giovamento al futuro del paese. «Siamo sempre stati aperti al dialogo, ma nessuno ha mai chiesto un confronto, salvo la raccolta firme quando l’appalto era concluso», ha commentato Caliendo.

Il comitato sottolinea, invece, come l’Amministrazione continui a evitare un dialogo diretto con i cittadini: «Ribadiamo la nostra opposizione al progetto attuale, che non tiene conto delle reali esigenze dei cittadini».

Caliendo evidenzia di aver ascoltato il comitato «per esaminare ipotesi migliorative, ma le procedure hanno un iter ben preciso. Sabato 24 saranno aggiudicati i lavori e il cantiere dovrebbe partire a metà novembre».

Negli incontri futuri il comitato potrà valutare modifiche migliorative al progetto. «I rappresentanti hanno dichiarato di avere in mano 1.576 firme, ma nessuna proposta. Auspico che nel prossimo incontro presentino delle idee, nell’interesse di quanti hanno firmato la petizione», afferma Caliendo, mentre i membri del comitato ribattono che solo a diversi mesi dell’approvazione del progetto esecutivo, l’Amministrazione ha mostrato il rendering dell’area.

Elena Chiavero

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