Il Kenya ricorda il dott. Salvino Camera

Il Kenya ricorda il dott. Salvino Camera

ALBA Il 10 settembre ricorre il terzo anniversario dalla scomparsa di Salvino Camera, indimenticato primario di chirurgia al San Lazzaro di Alba, che aveva lasciato il cuore anche nel villaggio di Wamba in Kenya. La realtà africana, a 300 km da Nairobi, ha rappresentato per il medico una ragione di vita, con la quale entrò in contatto grazie a due albesi molto speciali, Gianni Giacosa e don Paolo Tablino. In seguito aveva scelto di impiegare il suo tempo libero a Wamba, dove assisteva la popolazione.
La sinergia tra la famiglia Camera, i Rotary club di Alba e Canale-Roero, enti privati, istituzioni e l’associazione Insieme per Wamba aveva permesso di reperire 14mila euro per tre borse di studio in infermieristica. I tre studenti – Felista Eisimatacho Hirkento, Maristella Lenareyo e Samwel Ierurmat – individuati dalla referente dell’associazione Lucia Trevisiol insieme alla direttrice del centro di formazione potranno così conseguire il diploma professionale. «Gli studenti mi scrivono regolarmente per aggiornarmi sul loro percorso didattico», spiega Paola Vigna, moglie del primario. «La generosità di molte persone e le prossime iniziative serviranno a stabilizzare i corsi per operatori sanitari, secondo una programmazione pluriennale».
Un’altra realizzazione coordinata dal Rotary club Alba ha permesso l’acquisto di una colonna laparoscopica tridimensionale: un’attrezzatura all’avanguardia donata all’ospedale San Lazzaro.
Alessio Bottigliero

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