I sessant’anni del Rotary club di Alba

I sessant’anni del Rotary club di Alba

ALBA Settimane intense per il Rotary club Alba, costituito il 12 luglio 1956, che ha festeggiato i 60 anni di fondazione con un galà al castello di Barolo alla presenza degli altri club della Granda oltre ai club gemelli di Basildon e Billericay, Beausoleil, Karlshamm e Ovada.
Il presidente del club Luca Zanvercelli ha annunciato che il ricavato della serata verrà destinato al sostentamento di attività benefiche previste dal sodalizio per l’anno in corso.

La visita della governatrice Rotary

Nei giorni successivi, Tiziana Lazzari, governatrice del Distretto 2032 per l’anno in corso, ha fatto visita al club. «Il dovere di ciascun rotariano è quello di mettere a disposizione le proprie competenze e professionalità al servizio dell’umanità», ha spiegato la massima autorità distrettuale del sodalizio. «In questo club ho potuto apprezzare un’unità di intenti che potrà esprimersi attraverso i service che verranno realizzati per il territorio, per tutelare l’italianità e le radici langarole».
Tra gli interventi più significativi il club albese ha in programma un service culturale al liceo Govone con la catalogazione completa di tutti i testi rari del patrimonio letterario e l’inserimento nel circuito bibliotecario nazionale; la donazione all’Asl Cn2 di un apparecchio per la somministrazione di terapie domiciliari per malati oncologici, in collaborazione con il club Bra; un progetto interclub con Canale-Roero per implementare la dotazione di defibrillatori nelle piazze; la camminata in memoria di Salvino Camera e una borsa di studio intitolata alla figura di Riccardo Coppo, sul tema dell’amicizia riservata alle scuole medie primarie e secondarie.

al.bo.

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