Chiude la Fiera dei record: 600 mila presenze e 110 mila biglietti venduti

Pietro Grasso inaugura la Fiera del tartufo 2016

ALBA Si è conclusa da pochi minuti l’86ª Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba dei record. Oltre 600 mila presenze negli otto fine settimana della manifestazione con oltre 110 mila ingressi nei padiglioni della Fiera, oltre metà dei quali stranieri.

E’ un bilancio estremamente positivo quello che traccia l’Ente fiera, nonostante la difficile congiuntura economica internazionale e l’instabilità politica che ha colpito il turismo intercontinentale nelle aree del Mediterraneo, la Fiera non ha mostrato segni di crisi.

Il 2016 sarà l’anno del boom di presenze turistiche

Nel 2015 le notti dormite in Langhe e Roero furono 600 mila, un numero quasi eguagliato nei due mesi della Fiera, inaugurata il 7 ottobre dal presidente del Senato Grasso.

Sono, infatti, oltre 600 mila le presenze registrate sul territorio tra quanti hanno pernottato e quanti hanno effettuato una visita in giornata, due terzi dei quali straniere, con arrivi da ogni parte del mondo, in particolare da Russia, Brasile, Stati Uniti, Australia, Regno Unito, Germania, Olanda, Belgio e Spagna. Ottima la presenza di turisti asiatici, in particolare da Cina, Taiwan e Giappone, paesi che si stanno rivelando un mercato sempre più interessante per il Tartufo Bianco d’Alba e i prodotti d’eccellenza del territorio.

Esauriti tutti gli appuntamenti legati alla Fiera

Tutto esaurito per l’Alba truffle show, il palco sul quale i grandi chef nazionali e locali hanno cucinato, di fronte al pubblico, piatti studiati per esaltare le caratteristiche del «Re dei Funghi».

Sono stati 45 gli show cooking proposti, tutti sold out.  Oltre 1.700 persone provenienti dai cinque continenti hanno partecipato all’Alba Truffle Show, la maggior parte delle quali ha usato il canale online per prenotare la propria esperienza, favoriti da una piattaforma digitale costruita per facilitare l’acquisto cumulativo di più eventi sul territorio (ingresso al Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, al Palio degli Asini, ai Foodies Moments, alle Analisi Sensoriali del Tartufo, alle Wine Tasting Experience).

I classici appuntamenti della Fiera, come le Wine Tasting Experience (oltre 700 persone) e le Analisi Sensoriali del Tartufo (oltre 1.000 persone per la maggior parte straniere), hanno registrato un ampio gradimento per tutto il periodo fieristico.

EVENTI E MOSTRE SOLD OUT, OLTRE 40 MILA INGRESSI

Le grandi mostre legate all’86ª edizione della Fiera, hanno attirato un pubblico numeroso: dall’importante personale “After Omeros” di Francesco Clemente a “Regine & Re di Cuochi”; dalla mostra sui Manifesti d’Autore della Fiera all’antologica su Mario Lattes, passando per la mostra monografica di Luciano Delfino a “S’oggetto” di Giovanni Cagnoli fino a “La stanza barocca”, le mostre della Fiera hanno richiamato oltre 40 mila persone ad Alba. Un’incredibile affluenza di pubblico registra anche la mostra “FuturBalla”, dedicata a Giacomo Balla e visitabile fino al 27 febbraio 2017 in Fondazione Ferrero.

Bene anche il digitale

La Pagina Facebook “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba” ha registrato un boom di accessi: oltre 1 milione e 600 mila le visite alla Pagina Facebook. Ottimi i dati anche in merito al sito web, che ha contato 250 mila accessi, l’11% in più rispetto allo scorso anno e ben 75% di nuovi visitatori. Da segnalare l’aumento del traffico da dispositivi mobili, con un +47% degli accessi da smartphone e tablet, segno che l’accesso alla Fiera da dispositivi portatili è una realtà ormai consolidata.

Su Gazzetta in edicola martedì 29 dicembre tutti i numeri e le voci dall’edizione dei record della Fiera

 

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