Per Diageo incontro a Londra e interrogazione a Bruxelles

Per Diageo incontro a Londra e interrogazione a Bruxelles

LAVORO La crisi della Diageo arriva negli uffici della Commissione europea a Bruxelles, ai quali l’eurodeputato Alberto Cirio ha rivolto un’interrogazione in merito alla situazione che sta coinvolgendo l’azienda, e in particolare lo stabilimento di Santa Vittoria, che occupa circa 430 dipendenti.

Spiega Cirio: «Vogliamo innanzitutto capire se la Commissione sia già al corrente di quanto sta accadendo. Inoltre, se, come sostiene l’azienda, questa situazione è una delle conseguenze del referendum per la Brexit, chiediamo che l’accesso alle misure di sostegno normalmente previste per la concorrenza di Paesi extraeuropei sia estesa anche a coloro che perdono il lavoro a vantaggio del Regno Unito. Mi riferisco, ad esempio, al Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione».

Nei giorni scorsi Cirio ha incontrato al Parlamento europeo Piero Soave, manager della Diageo. Prosegue l’europarlamentare: «Nell’incontro di Cinzano mi ero assunto l’impegno di parlare direttamente con l’azienda per capire le intenzioni sullo stabilimento di Santa Vittoria. Sono stato rassicurato sul fatto che l’insediamento è ancora considerato una risorsa, ma è stata sottolineata la necessità di un incontro a Londra, dove ha sede il quartier generale. Ho ricevuto la disponibilità dell’azienda e chiederò di essere accompagnato dai rappresentanti delle istituzioni e dei lavoratori. Credo sia un elemento positivo, perché una delle difficoltà, quando ci si confronta con un’organizzazione grande e complessa come quella della Diageo, è anche di trovare un canale diretto con l’interlocutore giusto».

m.p.

 

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