L’emporio solidale trova casa e s’annuncia con un concerto

L’emporio solidale trova casa e s’annuncia con un concerto
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SOLIDARIETÀ Lorenzo Baldisseri è nato nel 1940. È un cardinale e arcivescovo cattolico italiano, dal 2013 segretario generale del Sinodo dei vescovi. Suona il pianoforte e si è costruito una fama di livello internazionale. Il 3 dicembre (alle 21) nella chiesa di San Domenico, Baldisseri sarà protagonista di un concerto dal significato non solo estetico, ma anche simbolico. La serata sarà organizzata per celebrare l’imminente avvio dell’emporio solidale di Alba: il negozio per chi non ce la fa, un luogo in cui prodotti di consumo – cibo, farmaci, giocattoli, oggetti di uso quotidiano – possano essere consegnati alle persone in difficoltà socioeconomica, gratis o a basso prezzo.

La merce sarà resa disponibile dalla grande distribuzione – supermercati e grandi magazzini – che donano al Comune prodotti altrimenti destinati al macero. Un progetto condiviso da una molteplicità di enti e attori: il Comune, la Caritas, il Consorzio socio-assistenziale, il Centro di prima accoglienza albese e la cooperativa Alice.

Dopo mesi di trattative e un finanziamento di 50mila euro ricevuto dalla Compagnia di San Paolo, l’emporio ha trovato una struttura in cui essere collocato: uno stabile in corso Piera Cillario.

Spiega don Luigi Alessandria, direttore della Caritas diocesana albese: «L’emporio si pone come risposta alle tante persone che si rivolgono ai centri di ascolto Caritas e agli sportelli del Consorzio sociale chiedendo beni e servizi per integrare il loro magro reddito. Questo compito, fino a oggi svolto dalle parrocchie e dal Consorzio in varie modalità (come la distribuzione di borse alimentari e dei buoni mensa), troverà nell’emporio una forma più rispettosa della persona e più efficace. Permetterà ai negozi di restituire l’invenduto e convertire in valore sociale quello che altrimenti sarebbe uno spreco. Coinvolgerà molti volontari in modalità inedite, dando loro la possibilità di alternarsi in svariati ruoli (approvvigionamento, magazzino, accompagnamento, cassa, servizi logistici). Stiamo lavorando per trovare le persone adatte».

L’emporio verrà aperto con ogni probabilità entro gennaio 2017. «Prima di Natale illustreremo alla città i dettagli, le modalità di accesso, gli orari di apertura», spiega l’assessore alle politiche sociali Elena Di Liddo. E aggiunge: «L’emporio solidale rappresenta l’ultimo passo di una lunga catena di relazioni, di costruzione di reti tra enti, associazioni, individui e idee. Siamo felici per l’imminente apertura. Il concerto del cardinale Baldisseri del 3 dicembre è un modo per festeggiare e raccontare l’intera vicenda».

Matteo Viberti

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