Alba contro lo smog: stop ai diesel euro 3 o precedenti in centro e riscaldamento non oltre 20 gradi

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ALBA Considerate le previsioni meteo per le prossime settimane ed i livelli di PM10 nell’atmosfera rilevati dal sistema di monitoraggio della qualità dell’aria dell’Arpa Piemonte ad Alba, martedì 13 dicembre l’Amministrazione comunale ha predisposto un’ordinanza che il Sindaco Maurizio Marello firmerà il 14 dicembre con effetto immediato su alcuni provvedimenti per ridurre l’inquinamento in città e tutelare la salute pubblica.

Dal 14 al 31 dicembre è istituito il divieto di circolazione per i veicoli  diesel Euro 3 o omologazioni precedenti, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle ore 14  alle 16 nella zona a Traffico Limitato del Centro Storico compresa all’interno del perimetro formato dalle seguenti strade e piazze: corso Nino Bixio, corso Michele Coppino, via Alberione, piazza Michele Ferrero, nella parte che comprende l’intersezione rotatoria tra via Einaudi e via Alberione, via Einaudi, corso Fratelli Bandiera e corso Matteotti.

Possono comunque circolare i veicoli delle forze dell’ordine, dei residenti o per il trasporto di disabili.

Misure non solo sul traffico

L’ordinanza del Sindaco imporrà: la riduzione di  1 ora del funzionamento del riscaldamento degli edifici pubblici, il divieto di bruciare residui vegetali in campo su tutto il territorio comunale, il divieto di utilizzo di caminetti aperti e il divieto di spandimento libero in agricoltura dei liquami derivanti da deiezioni animali sul territorio comunale.

Il Sindaco invita tutta la popolazione residente a gestire gli impianti di riscaldamento  delle abitazioni ad una temperatura degli ambienti non superiore ai 20 gradi.

Le dichiarazioni del Sindaco e dell’assessore Scavino

«Senza allarmismi – sottolinea il Sindaco Maurizio Marello – perché la qualità dell’aria ad Alba è buona. Dato il clima particolare di questi giorni abbiamo pensato di prendere alcuni provvedimenti per contenere l’inquinamento. Teniamo presente che la nostra città è tele riscaldata e quindi non subisce gli effetti negativi delle emissioni delle caldaie termiche che sono la prima causa dell’insalubrità dell’aria».

«Seppur la nostra città abbia registrato negli ultimi anni  un quadro di continuo e costante miglioramento  negli sforamenti delle PM10– spiega l’Assessore all’Ambiente Massimo Scavino – ci sembra opportuno di fronte alle previsioni critiche per le prossime settimane delineate dal sistema di monitoraggio della Regione Piemonte, emanare, seguendo le direttive tracciate dalla Regione stessa, una serie di misure precauzionali e sanitarie che parimenti dimostrano la sensibilità ambientale della nostra Amministrazione e della cittadinanza tutta».

 

 

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