I giorni di vigilia Dogliani si anima con il presepe vivente

I giorni di vigilia Dogliani si anima con il presepe vivente

APPUNTAMENTO Dogliani è pronta a trasformarsi in Betlemme per la rievocazione della Natività, giunta alla quarantaduesima edizione, si terrà venerdì 23 e sabato 24, dalle 20.30, quando nel borgo di Castello torneranno gli antichi mestieri e i personaggi tradizionali del presepe. Il presepe vivente organizzato dalla Pro loco di Castello conta ogni anno circa 350 figuranti. I lavori per preparare l’appuntamento iniziano già a fine ottobre. «C’è da tagliare la legna per i falò, si devono legare stoppe di granoturco e canne di bambù per costruire le capanne dei pastori, preparare le torce che illumineranno la notte, arredare le botteghe artigiane, le locande, le case dei contadini e dei ricchi, posizionare la stella che sorvolerà il presepe annunciando la nascita di Gesù», spiegano dalla Pro loco.

Alla luce delle torce

I visitatori passeggiano tra i vicoli, illuminati da torce e falò, per osservare il fabbro e il vasaio all’opera, i viandanti nelle locande, il falegname, lo scultore, le filatrici, le ricamatrici, il dotto, il censore, i soldati e tanti altri personaggi. L’ultima tappa del percorso è la capanna realizzata nel torrione medievale.

Venerdì 24, dopo la Messa di mezzanotte, i volontari del soccorso distribuiranno panettone, vin brulè e cioccolata calda. Saranno predisposti parcheggi e un servizio gratuito di bus-navetta che, dalla chiesa parrocchiale di Dogliani Borgo conduce i visitatori all’entrata del presepe. L’ingresso è a offerta libera. La manifestazione si svolge con qualsiasi condizione atmosferica.
Per informazioni si può scrivere all’indirizzo e-mail prolococastello@gmail.com, telefonare allo 0173-70.210 oppure 0173-74.25.73.

e.p.

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