25 anni di fondazione Crc: una storia al futuro. Il convegno, le sfide

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CUNEO
Si è concluso da poco l’evento con cui la fondazione Crc ha festeggiato, presso il teatro Toselli a Cuneo, i suoi primi 25 anni di vita. Come anticipato dal titolo scelto, per celebrare questa storia si è scelto di parlare di futuro, insieme a ospiti importanti e ad alcuni giovani “coetanei” della Fondazione.
L’evento si è aperto con i saluti istituzionali da parte degli Enti del territorio e del mondo delle Fondazioni di origine bancaria: hanno preso la parola Federico Borgna, Presidente della Provincia di Cuneo, Ferruccio Dardanello, Presidente di UnionCamere Piemonte, Massimo Lapucci, Presidente designato dell’European Foundation Centre, Paolo Andrei, in rappresentanza dell’ACRI, e Francesco Profumo, in rappresentanza dell’Associazioni Fondazioni di origine bancaria del Piemonte. A chiudere questa prima parte, Giandomenico Genta, Presidente della Fondazione CRC, che ha chiamato poi sul palco i Sindaci dei due Comuni più piccoli della provincia di Cuneo, entrambi colpiti dall’alluvione di fine novembre: Ivo Alberti, primo cittadino di Briga Alta (38 abitanti), e Renata Dalmazzone, prima cittadina di Torresina (52 abitanti).
Dopo i saluti istituzionali, un breve video − realizzato in collaborazione con il progetto Yepp (Youth Empowerment Partnership Programme), promosso dalla Fondazione – ha tracciato il profilo della fondazione Crc e il bilancio di questi 25 anni di storia. Al video è seguito l’intervento di Andrea Silvestri, direttore generale della fondazione Crc.
La mattinata è poi proseguita con la prima tavola rotonda, intitolata Le sfide del futuro, che ha visto protagonisti Carlo Petrini, Fondatore e Presidente di Slow Food e ambasciatore speciale FAO, Pietro Barbieri, portavoce nazionale del Forum terzo settore, e Giandomenico Genta, moderati da Chiara Pottini, giornalista del TGR Piemonte. Ognuno dei relatori ha proiettato lo sguardo al futuro e immaginato le sfide che aspettano la nostra società nei prossimi anni, in particolare per quanto riguarda lo sviluppo sostenibile, la coscienza ambientale, la coesione sociale, il ruolo del terzo settore e delle fondazioni di origine bancaria.

25 anni di fondazione Crc: una storia al futuro
IL palco del teatro Toselli di Cuneo durante il convegno per i 25 anni della fondazione Crc

Un secondo momento di riflessione ha poi visto protagonisti 7 “coetanei” della Fondazione: una sessione, −
moderata da Filippo Taricco, Direttore artistico del festival Collisioni – in cui i giovani hanno raccontato la
loro visione di futuro per i diversi campi di attività in cui hanno esperienza e per il territorio in cui vivono.
A seguire, Paolo Cremonesi, Direttore Design di InTesta, agenzia del Gruppo Armando Testa, ha illustrato la
nuova immagine istituzionale della Fondazione CRC. Il nuovo nome – fondazione Crc, che sostituisce
fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo – e il nuovo logo, a cui si è lavorato negli ultimi mesi, vogliono
comunicare l’immagine di una Fondazione che si affaccia alle sfide del futuro con determinazione, curiosità
e una rinnovata volontà di accompagnare lo sviluppo del territorio provinciale. Dalla platea ha seguito la
presentazione anche Antonella Testa, amministratore delegato del gruppo Armando Testa.

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Chris Bangle e Giandomenico Genta

Infine, Chris Bangle, designer e artista, ideatore del “Big Bench Community Project”, è salito sul palco per
presentare l’originale BigOrangeAndSilverBench# 25+1, la panchina gigante “per tutti” realizzata in
occasione del 25° anniversario della Fondazione CRC. Un modo inedito con cui, dall’incontro tra l’artista e la
Fondazione, ha preso vita un’opera capace di coniugare la sensibilità artistica e l’attenzione a tutti: la
panchina sarà infatti accessibile a persone con disabilità, bambini e adulti che, tramite una particolare
apertura sullo schienale e una rampa, potranno godere di questa esperienza in tutta sicurezza. La panchina,
che in contemporanea è stata svelta in via Roma, rimarrà a Cuneo per alcuni mesi, in attesa che si individui
la destinazione definitiva dell’opera.
La mattinata si è conclusa con i ringraziamenti, da parte del presidente Genta, ad amministratori,
collaboratori e dipendenti che hanno guidato e reso operativa, in questi 25 anni di storia, la fondazione Crc.
«Quello che stiamo facendo oggi è possibile grazie a tutti coloro che hanno costruito, amministrato e
lavorato in Fondazione in questi 25 anni», aggiunge Giandomenico Genta, presidente della fondazione Crc.
«Ci affacciamo ora al futuro consapevoli che le sfide che ci attendono potranno essere vinte solo se
affrontate insieme a tutti gli attori del nostro territorio».

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