A Ferrero la tessera numero 1 “Cooperative compliance” dell’Agenzia delle entrate

Ferrero riunisce ad Alba le rappresentanze sindacali di tutta Europa

COOPERATIVE COMPLIANCE Ferrero Spa è la prima società ammessa al programma dell’Agenzia delle entrate “Cooperative compliance.

Alla multinazionale albese è stata consegnata la tessera numero 1. Il programma prevede un adempimento collaborativo, previsto per le aziende sopra i 10 miliardi di volumi d’affari o ricavi e punta a favorire gli investimenti e ridurre al minimo il rischio fiscale.

Con questo sistema l’Italia colma il divario con gli altri paesi Ocse

Il quotidiano Repubblica scrive: «Non è un caso che la prima tessera sia arrivata al gruppo di Alba, la cui testa fiscale è sempre stata offshore. Secondo gli ultimi dati resi pubblici, nel 2014 la società a fronte di un fatturato di 9 miliardi ha registrato profitti più che raddoppiati con una cedola record per la lussemburghese Ferrero International. Il bilancio si è concluso con un utile netto in ascesa a 827 milioni di euro dai 357,5 milioni del 2013 per la holding con sede nel Granducato. Sulla scorta del risultato l’assemblea dei soci aveva poi deliberato una cedola totale di 800 milioni. Nel 2015, invece, Il fatturato del gruppo dolciario Ferrero è salito a 9,5 miliardi, in crescita del 13,4% rispetto all’esercizio precedente. L’utile prima delle imposte è stato pari a 889 milioni di Euro, in flessione del 2,0% rispetto all’esercizio precedente. Ora la Ferrero, dopo anni, ha deciso di confrontarsi con il Fisco per la tassazione dei suoi utili»

L’adempimento collaborativo si pone l’obiettivo di instaurare un rapporto di fiducia tra Amministrazione e contribuente che prevede l’accesso volontario riservato ai soggetti residenti e non residenti con volume d’affari o ricavi non inferiore a dieci miliardi di euro.

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