Poste, Regione e Anci alleati per garantire servizi più efficienti

Poste, Regione e Anci alleati per garantire servizi più efficienti

PICCOLI COMUNI È stato siglato a Torino il protocollo d’intesa tra Poste, Regione e Anci per garantire la presenza di uffici e assicurare servizi ai cittadini dei piccoli Comuni. A firmare l’accordo sono stati l’amministratore delegato delle Poste Francesco Caio, il presidente della Regione Sergio Chiamparino e il presidente dell’Anci Piemonte Andrea Ballarè.

Il protocollo d’intesa durerà 32 mesi e prevede studi e sperimentazioni nel campo dell’e-government e dei sistemi di pagamento e iniziative per ridurre il divario digitale. Poste, Regione e Anci istituiranno entro trenta giorni un gruppo di lavoro per individuare e attivare nuovi servizi nel settore degli incassi, dei pagamenti e dei servizi di tesoreria, con soluzioni che permetteranno di pagare abbonamenti ai servizi pubblici, parcheggi, biglietti, bollo auto, ticket sanitari e prenotare visite mediche.

Secondo Francesco Caio, «Il protocollo d’intesa inaugura un modello di collaborazione nell’offerta di servizi ai cittadini e permette di individuare modalità e strategie in grado di coinvolgere tutto il territorio e tutte le fasce di popolazione nel passaggio verso l’economia digitale».

Per il presidente della Regione Sergio Chiamparino, l’accordo «garantisce la presenza degli uffici postali nei piccoli Comuni e apre prospettive importanti di nuovi servizi, con riguardo particolare a chi vive in zone disagiate». Soddisfatto anche il presidente regionale dell’Anci Andrea Ballarè, che afferma: «Apprezziamo la decisione di tenere aperti gli uffici nei piccoli Comuni».

L’accordo prevede anche la consegna quotidiana della corrispondenza a oltre il 50 per cento della popolazione. Ma sul recapito si attende ancora il pronunciamento della Corte europea, chiamata a esprimersi sul piano aziendale che ha introdotto in molti centri la consegna della posta a giorni alterni.

c.o

 

 

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