Tonda gentile delle Langhe: presentato il ricorso al Tar

Tonda gentile delle Langhe: presentato il ricorso al Tar

NOCCIOLE Com’era facilmente prevedibile, è stato presentato il 27 dicembre il ricorso al Tribunale amministrativo regionale del Lazio contro l’inserimento nel registro nazionale delle piante da frutto della varietà di nocciolo “tonda gentile delle Langhe”.

La questione ha fatto molto discutere nelle scorse settimane poiché, secondo i ricorrenti (enti locali, associazioni di categoria del settore corilicolo, organismi di promozione della nocciola), l’inserimento della tonda gentile nel registro nazionale permetterebbe di usare questa denominazione in tutta Italia, ma non nella nostra regione, perché il disciplinare della nocciola Piemonte Igp prevede l’uso della dicitura “tonda gentile trilobata”.

La situazione probabilmente non dispiace alle grandi aziende dolciarie che intensificano la coltivazione di nocciole in molte regioni italiane, ma rischia di danneggiare i corilicoltori piemontesi (perlomeno quelli che producono nocciole Igp), che non potranno utilizzare un marchio di prestigio, rappresentato dalla parola Langhe, per le loro nocciole.

Il ricorso, affidato agli avvocati Roberto Ponzio, Vittorio Barosio, Serena Dentico e Mario Contaldi, si basa sul fatto che il regolamento europeo in materia prevede che i nomi geografici non possono essere usati in denominazioni varietali che possano ingannare il consumatore.

c.o.

Banner Gazzetta d'Alba