Cgil: viviamo l’epoca del lavoro provvisorio

Cgil: viviamo l’epoca del lavoro provvisorio

L’INCHIESTA / 3 Davide Masera è segretario generale della Cgil di Cuneo. Così racconta la situazione occupazionale della Granda, osservata dal sindacato: «Nel 2016 – fino al 30 ottobre – sono stati venduti un milione e 700mila voucher. In tutto il 2015 la cifra arrivava a un milione e 600mila. Significa che le assunzioni di natura limitata e provvisoria stanno prendendo il sopravvento».

Il senso di precarietà dei lavoratori

E sulla situazione generale dell’occupazione: «Respiriamo difficoltà in provincia. La situazione occupazionale non è rosea come quella di un tempo. L’industria fa fatica: pensiamo ai casi di Rotoalba o Diageo. I lavoratori percepiscono un senso di maggiore precarietà». In particolare, Masera parla dell’edilizia come del settore soggetto a maggiori turbolenze, mentre l’alimentare sembra reggere le difficoltà ambientali. «È presto per previsioni sul 2017, ma non possiamo stare tranquilli. La crisi non è finita».

m.g.

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