Incontro sul futuro di Miroglio textile, i sindaci chiedono di ridurre il numero di esuberi

Miroglio: 250 dipendenti in ansia per il lavoro

ALBA Mercoledì 29 marzo i sindaci di Alba, Priocca, Magliano Alfieri, Guarene, Castagnito, Govone e Neive hanno incontrato nel Municipio albese i vertici della Miroglio textile. Oggetto dell’incontro le prospettive dello stabilimento produttivo di Govone per il quale sono stati annunciati 61 esuberi e la richiesta di cassa integrazione a rotazione per tutti i 260 dipendenti.

Durante l’incontro, l’azienda ha ribadito che la ristrutturazione nasce dal piano di rilancio dello stabilimento di Govone e da una complessiva revisione del modello d’affari finalizzata ad adeguarsi alle mutate necessità del mercato, riqualificando lo stabilimento in termini di sostenibilità ambientale e di rilanciandolo con maggiori prospettive di competitività in termini di qualità del prodotto e di servizio.

I Sindaci, pur apprezzando gli sforzi e gli obiettivi aziendali anche per quanto concerne l’attenzione sociale del progetto, hanno manifestato la preoccupazione per gli esuberi e per le difficoltà a cui andranno incontro i dipendenti e le famiglie toccate da questa vicenda.

Perciò hanno chiesto all’azienda la massima attenzione ai problemi occupazionali e un ulteriore approfondimento al fine di ridurre ulteriormente il numero di esuberi fino a ora ipotizzati ed al contempo di precisare meglio il piano industriale.

Le parti si sono lasciate con la prospettiva di un nuovo incontro a breve per aggiornamenti.

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