L’omicida del guarenese Valerio Sottero assolto per incapacità

Autorizzate le esequie di Valerio Sottero

GUARENE
Iosif Popovici, il ventunenne che quasi un anno fa uccise, accoltellandolo mentre era nel suo letto, il compagno della madre, il commerciante guarenese Valerio Sottero (54 anni) è stato assolto dall’accusa di omicidio in quanto totalmente incapace di intendere e volere al momento del delitto.

La pronuncia del giudice Marco Dovato è arrivata nella mattinata di lunedì 20 in Tribunale ad Asti e sposa le conclusioni del perito del Tribunale già discusse nelle precedenti udienze. Diversa, invece, la tesi della pubblica accusa che aveva chiesto, con il Pm Luciano Tarditi, una condanna a 16 anni. In disaccordo, fin dalla discussione della perizia, con la totale infermità mentale, anche l’avvocato Aldo Mirate, che ha rappresentato al processo come parte civile padre e fratello della vittima: «Il giudice ha accolto la tesi della perizia con una sentenza che ci lascia perplessi». Per Popovici è stato disposto un ricovero, per almeno 10 anni, in una struttura detentiva Rems (residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza) a fronte della riconosciuta pericolosità sociale del soggetto.

e.a.

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