Il progetto di restyling di corso Italia non accontenta i forzisti

Corso Italia cambierà  volto entro quest’estate

LA POLEMICA Il progetto di restyling di corso Italia, con un costo di 260mila euro, ­è il più oneroso tra i cantieri in partenza ad Alba, ma non convince Forza Italia e in modo particolare i consiglieri Mario Canova e Gionni Marengo: «Parametrando il costo dell’intervento al metro quadrato, 260mila euro diviso per i 4.128 mq dell’area risulta una spesa di 63 euro al metro quadrato. La riteniamo troppo bassa per un lavoro adeguato a un’arteria importante come corso Italia, porta d’accesso alla città per migliaia di turisti».

L’avvocato Marengo spiega: «Il progetto presentato dall’Amministrazione di Maurizio Marello rappresenta un mero restyling dell’esistente, con l’aggravante di contenere nulla di nuovo e significativo. Dal punto di vista tecnico il progetto ha delle criticità: l’assenza di piste ciclabili manifesta una scarsa attenzione all’ambiente, un attraversamento pedonale centrale con uno spartitraffico largo appena un metro vuol dire scarsa attenzione alla sicurezza dei pedoni, lo smaltimento delle acque piovane rischia di danneggiare gli edifici. Non parliamo poi del fatto che ogni progetto urbanistico va elaborato con una visione più ampia che comprenda l’aspetto della viabilità e della riqualificazione commerciale. Lo ritengo, quindi, uno spreco di tempo e di denaro».

<Canova aggiunge: «È doveroso investire maggiori risorse al fine di rendere merito al rifacimento del corso stesso, riqualificando in modo concreto il tracciato stradale e apportando migliorie».

Ancora Canova: «La presenza di piccole aiuole ritengo avrà costi di manutenzione altissimi e un rischio concreto, nel tempo, di degrado; cosa più opportuna sarebbe eseguire meno aeree verdi ma più ampie».

m.p.

 

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