Dal 27 aprile cinema, musica, arte s’incontrano a Vinum

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VINUM L’arte, fotografica e grafica soprattutto, sarà rappresentata da “The art of soundtrack”, la mostra che l’associazione Alec allestirà nella sede di via Vittorio Emanuele 30 (via Maestra) al secondo piano: un’esposizione di copertine di vinili di colonne sonore tratte dallo sterminato archivio di Gianfranco Alessandria, con particolare attenzione alle colonne sonore e alle locandine della produzione cinematografica italiana. L’inaugurazione è in programma per giovedì 27 aprile alle 18; la mostra resterà visitabile fino al 1° maggio.

Al cinema provvederà – nella sala Beppe Fenoglio – l’Alba film festival, nel solco dello scopo che si diede fin dai tempi dell’Infinity, la riflessione spirituale, nelle ultime edizioni con un accento in più sulla divulgazione culturale. Le ricorrenze storiche alle quali farà riferimento questa edizione, come ha spiegato Piermario Mignone nell’intervista uscita su Gazzetta la scorsa settimana, sono i cinquecento anni dall’affissione delle tesi di Lutero, che diedero inizia alla riforma protestante, e il centenario della Rivoluzione d’Ottobre, in Russia.

Il programma prenderà le mosse venerdì 28 aprile alle 21 con l’incontro dedicato a Lorenzo Corvino, regista del film rivelazione We are the X, che sarà proiettato.

Sabato 29 alle 17 sarà dato spazio alla produzione dei video promozionali Chegranda, incontro con le Aziende turistiche locali di Cuneo e Alba per capire quali prospettive ci sono per il Cuneese, tra eccellenze di agroalimentare, turismo e sport.
La serata, dalle 21, sarà dedicata a come il cinema sovietico rappresentò la Rivoluzione d’ottobre con la proiezione di sequenze da Pudovkin, Ejzenštejn, Dovženko.
Alle 21.30 la proposta sarà “Il cinema rivisitato. Ingmar Bergman a dieci anni dalla morte” con la proiezione del film Il volto (Ansiktet, 1958).

Domenica 30 aprile alle 11 sarà tempo di Musica meravigliosa, la rassegna di concerti della sezione di Alba dell’Agimus. Luigi Giachino al pianoforte accompagnerà Giuseppe Nova, flautista di fama e direttore artistico dell’Alba music festival per una proiezione musicata dal vivo, come accadeva con il cinema muto delle origini: il rapporto fra musica e immagine è ribaltato. Le proiezioni sono svincolate dalle trame e i fotogrammi, proposti nella loro pura dimensione estetica ed evocativa, consentono di apprezzare appieno la funzione fondamentale delle grandi colonne sonore e l’intuizione creativa di chi le compose: da Morricone a Piovani, da Rota a Bacalov, passando per William e altri compositori.

Alle 17, “Assurdi, grotteschi, esagerati, anche amabili numero 2”, sarà la seconda puntata della carrellata curata da Pier Mario Mignone con l’associazione Alec che va a comporre il variopinto e divertente collage filosofico e cinematografico.
Seguirà, alle 18.30, “Quando il cinema è corto”, selezione di cortometraggi realizzata in collaborazione con l’Unione italiana circoli del cinema di Roma e il Cineocchio di Alba.
Alle 21 la seconda puntata del Cinema rivisitato festeggerà a distanza il compleanno di Robert Redford con la proiezione di Butch Cassidy (1972) e La stangata (1973), entrambi con Paul Newman e diretti da George Roy Hill. “Il mezzo millennio dalla Riforma e dalla Controriforma” sarà il tema di lunedì 1° maggio. Alle 17 è previsto un dibattito con il pastore valdese Paolo Ribet e don Piero Racca. Seguiranno proiezioni da Luther (2003); Un uomo per tutte le stagioni (1966); Giordano Bruno (1973); Galileo (1968).

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito, fino all’esaurimento dei posti disponibili.

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