Festa della Liberazione: il messaggio di libertà e pace degli scout

Festa della Liberazione: il messaggio di libertà e pace degli scout

ALBA Oggi 25 aprile celebrazioni ad Alba e Treiso, giovedì 27 aprile il convegno in San Giuseppe

La festa della Liberazione ad Alba ha in serbo una serie di proposte, a iniziare dalla mostra, in San Giuseppe su “La Resistenza e gli alleati”, curata dall’associazione Padre Girotti, con cimeli della 92ª Divisione americana, che arrivò ad Alba il 29 aprile 1945, e fotografie (per informazioni: Renato Vai, telefono 338-56.22.121). Oggi, martedì 25 aprile alle 10 in San Giuseppe il vicario emerito della diocesi Cesare Battaglino celebrerà Messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre e in ricordo dei Giusti in occasione del 3° anniversario della beatificazione di padre Giuseppe Girotti. Nell’occasione il nome di don Aldo Benevelli sarà inserito tra i Giusti dell’Albese; alla celebrazione seguirà la distribuzione del pane dei Giusti. Alla fondazione Mirafiore saranno letti gli scritti resistenziali di Giovanni Arpino, Italo Calvino, Pietro Ingrao, Ada Gobetti, Fabio Bailo, Paolo Farinetti, Beppe Fenoglio, Primo Levi, Cesare Pavese, Nuto Revelli e altri.

Alle 20 a Treiso è prevista la tradizionale Fiaccolata al pilone votivo dei Canta, luogo simbolo della XXI brigata Matteotti, guidata da Paolo Farinetti e intitolata ai fratelli Ambrogio. Un luogo appena restaurato a cura della famiglia Farinetti. Come Gazzetta ha annunciato la settimana scorsa, i cortometraggi della scuola media Vida dedicati a Elia Somenzi e alla beata Teresa Bracco saranno presentati mercoledì 26 aprile, alle 20.45, nel teatro della Moretta.

Giovedì 27 aprile, alle 20.45, nel centro culturale San Giuseppe, nell’ambito delle celebrazioni per il secolo di vita degli scout ad Alba si terrà il convegno “Educazione alla libertà, educazione alla pace: i giovani protagonisti, come allora, nella costruzione di un mondo migliore”. Dopo i saluti di Enzo Demaria per l’Anpi di Alba, «il primo relatore, Mario Sica, già ambasciatore d’Italia in diversi Paesi e storico dello scoutismo, introdurrà il tema analizzando le proposte del metodo scout sull’argomento e con un excursus sulla storia del contrasto fra dittature e lo scoutismo e la partecipazione dello scoutismo alla lotta per la libertà con l’esperienza fra l’altro delle Aquile randagie e la clandestinità di diverse attività scout in Italia», spiega Roger Davico, del Coordinamento scout albesi. «Seguirà l’intervento di Tonino Buccolo storico e ricercatore albese, che illustrerà sulla partecipazione giovanile dell’Albese alla lotta di liberazione, collegata anche al rilancio dello scoutismo in città già nel 1943, ancora in piena clandestinità».

In conclusione parleranno due capi scout: George Sa’adeh, arabo-palestinese, e Michael Yosef Sierra, ebreo- israeliano. «A loro spetterà il compito di informare su come i giovani in Palestina si stiano impegnando per un futuro migliore, partendo dalla scuola, dall’educazione, dallo sport. E informeranno sul contributo che lo scoutismo può dare alla pace».

 

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