L’eurodeputato Alberto Cirio interviene sulle nuove etichette per latte e derivati

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LATTE «Di fronte all’invasione di prodotti stranieri e alla crescita dei casi di contraffazione alimentare, la tracciabilità è l’unico modo per tutelare sia i consumatori che la sopravvivenza delle nostre produzioni  – con queste parole Alberto Cirio, membro della Commissione agricoltura, ambiente, sanità e sicurezza alimentare del Parlamento europeo commenta l’entrata in vigore in Italia delle nuove etichette con l’obbligo di indicazione d’origine e lavorazione per il latte e i derivati – Secondo le stime della Commissione europea, oggi il 90% dei consumatori desidera conoscere l’origine degli ingredienti contenuti nei prodotti alimentari. Con questa consapevolezza, nel maggio scorso, l’Europarlamento ha votato una risoluzione sull’indicazione di origine obbligatoria di determinati cibi, tra cui il latte e la carne, ma anche prodotti trasformati come ragù, lasagne, tortellini, o con un ingrediente prevalente come la pasta. Un segnale forte a difesa dei consumatori e della qualità, di cui l’Italia si è fatta ancora una volta portavoce e che chiediamo alla Commissione Ue di rendere obbligatorio in tutta Europa».

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