Intervento da 337mila euro per sistemare i portici del centro storico

Intervento da 337mila euro per sistemare i portici del centro storico

CORTEMILIA L’Amministrazione comunale  ha presentato il programma dei lavori pubblici che saranno affidati nei prossimi mesi. L’intervento più oneroso riguarderà la riqualificazione del centro storico con la sistemazione dei portici nei borghi di San Michele e di San Pantaleo per 337mila euro, di cui 150mila coperti con un contributo della Compagnia di San Paolo, 50mila da privati e il resto a carico del Comune. Spiega il sindaco Roberto Bodrito: «L’intervento rientra nel cosiddetto Art bonus a disposizione per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo». Il contributo devoluto può essere fiscalmente deducibile nella misura del 50%.

Altre due opere, da circa 300mila euro ciascuna, permetteranno di proseguire nella messa in sicurezza del castello (terzo lotto a carico della Regione) e di sistemare l’alveo del fiume Bormida con lavori di difesa spondale, grazie a fondi regionali, del Ministero e dell’Ato.

Grazie a un contributo del Credito sportivo per 270mila euro saranno coperte le tribune del campo di calcio in regione San Rocco, dedicate a Massimo Delpiano, e sarà rifatto il campo da tennis di corso Einaudi, mentre 205mila euro (di cui 81.500 stanziati dalla fondazione Cassa di risparmio di Cuneo) serviranno per aumentare il risparmio energetico della scuola primaria e dell’infanzia. Infine, 90mila euro del Coni saranno spesi per la sistemazione dello sferisterio.

Conclude Bodrito: «In totale, un milione e mezzo di euro, di cui solo 260mila a carico del Comune, per realizzare opere che puntano alla messa in sicurezza del paese, al decoro urbano, alla migliore fruibilità delle strutture pubbliche, accompagnate da un’attenzione importante al risparmio energetico».

Inoltre, sono state presentate domande per tre bandi: il primo per l’efficienza energetica della struttura polivalente, il secondo dedicato ai Comuni interessati dall’inquinamento ambientale, il terzo per il restauro della facciata dell’ex convento.

Fabio Gallina

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