Giro d’Italia: Diego Rosa al servizio della squadra sulle pendici dell’Etna

Per Rosa debutto in Spagna e da marzo tante corse in Italia

CICLISMO Archiviate le prime tre tappe in Sardegna con altrettanti successi dei velocisti (l’austriaco Postlberger, il tedesco Greipel e il colombiano Gaviria), oggi il Giro d’Italia del centenario inizia a  fare i conti con le prime salite, con l’arrivo ai 1.892 metri del rifugio Sapienza, sulle pendici dell’Etna.

Diego Rosa nei primi tre giorni ha fatto un lavoro prezioso al fianco dei capitani Landa e Thomas, correndo costantemente nelle prime posizioni del gruppo, come dimostrano anche i piazzamenti finali (ventiseiesimo, ventitreesimo e trentesimo).
«Quelle in Sardegna sono state tappe nervose a causa del forte vento e dei finali in volata, ma siamo riusciti a passarle indenni. Sicuramente sull’Etna cambieranno un po’ di cose, anche se non credo che si scopriranno presto le carte; magari i capitani si muoveranno giusto nel finale. Sarà comunque una tappa che ci farà capire bene la condizione dei vari leader», afferma Rosa, che occupa il sedicesimo posto in classifica generale, a 23 secondi da Gaviria.

La settimana che attende i corridori, dopo l’ascesa sull’Etna, prevede alcune frazioni interlocutorie, in attesa della tappa di domenica 14, con il secondo arrivo in salita, ai 1.665 metri del Blockhaus.

Corrado Olocco

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