Soci Anmil a raduno per dire: «L’infortunio non mi ha messo fuori gioco»

Soci Anmil a raduno per  dire: «L’infortunio non mi ha messo fuori gioco»

ASSOCIAZIONI L’Anmil, associazione che raduna i mutilati e gli invalidi del lavoro, ha programmato un raduno per domenica 21 maggio e ha invitato i soci dell’Albese con una lettera molto originale: «Vieni a far vedere che ci sei e che puoi dire la tua, pubblicamente, in piazza con tanto di stendardo», scrive la segreteria, «e goditi il momento in cui attraversando la strada, il traffico delle macchine si dovrà fermare e aspettare che tu con il tuo cammino più o meno svelto, passi».

Il programma prevede l’incontro dei partecipanti alle 10 in piazza del Duomo per il saluto degli amministratori di Alba; alle 10.30 Messa nella cattedrale e alle 11.30 corteo con bandiere e stendardi verso il monumento di piazza Prunotto dedicato ai disabili sul lavoro e intitolato “La tua mano il mio sorriso”. Saranno presenti lo scultore Remo Salcio, l’architetto Alessandro Veglio e la restauratrice Tiziana Servetti che hanno contribuito alla ristrutturazione del cippo. Seguirà il pranzo sociale. La giornata si concluderà con la visita alla cantina Runchet.

«Partecipare vuol dire che l’infortunio subito non mi ha messo fuori gioco, anzi, mi ha dato una nuova carica, una maggiore maturità, uno spirito libero e aperto alle nuove realtà che oggi ci circondano», aggiunge la lettera d’invito recapitata a tutti i soci Anmil.

Banner Gazzetta d'Alba