Al via anche in Piemonte la campagna nazionale contro le truffe agli anziani

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PIEMONTE In casa, per strada, su Internet. Anche per gli anziani del Piemonte il pericolo di truffe è ovunque. Diminuiscono, infatti, le rapine, i furti, gli scippi, ma aumentano le truffe. L’arma migliore per difendersi consiste nel conoscere i trucchi usati dai malintenzionati e le situazioni a rischio.

Anziani più informati e più sicuri, quindi. È proprio questo l’obiettivo della Campagna nazionale contro le truffe agli anziani, giunta quest’anno alla terza edizione, promossa da Anap, Associazione nazionale anziani e pensionati di Confartigianato, insieme con il Ministero dell’Interno, il Dipartimento della pubblica sicurezza – Direzione centrale della Polizia criminale, con il contributo della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza.

L’iniziativa è stata presentata nei giorni scorsi a Roma, presso la sede di Confartigianato, alla presenza del ministro dell’interno Marco Minniti, del Capo della Polizia e Direttore generale della Pubblica sicurezza Franco Gabrielli, del presidente di Confartigianato Imprese Giorgio Merletti e del segretario generale della Confederazione Cesare Fumagalli.

La campagna punta a sensibilizzare la popolazione anziana sul tema della sicurezza, fornendo informazioni e consigli utili per difendersi dai malintenzionati e per prevenire i reati.

Le incidenze maggiori degli anziani con 65 anni e oltre sulla popolazione si riscontrano in Liguria (28,2%), segue il Friuli Venezia Giulia (25,5%), Toscana con 24,9% mentre il Piemonte si posiziona al quarto posto con 24,8%.

Nei capoluoghi piemontesi le incidenze maggiori degli anziani con 65 anni ed oltre sulla popolazione si registrano a Biella 27,7%, ad Alessandria 27,2%, ad Asti 25,6%, a Torino 24,5%, Cuneo 23,5% e Novara 22,9%.

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