Il Mercato ortofrutticolo di Canale cambierà assetto diventando una società

Il Mercato ortofrutticolo di Canale cambierà assetto diventando una società

CANALE L’ingrosso canalese dovrà modificare la forma societaria. Il Comune dovrà cedere le quote del Mercato ortofrutticolo del Roero. Durante l’ultimo Consiglio comunale è stato approvato lo stato di ricognizione delle società partecipate all’interno delle quali il Comune di Canale detiene una quota.

Il piano, per ottemperare alla legge Madia che impone limiti minimi di fatturato alle società partecipate, prevede la cessione delle quote dell’Enoteca regionale del Roero, di Roero verde, di Tanaro servizi acque e del Mercato ortofrutticolo.

In seguito alla richiesta di delucidazioni circa il futuro di queste società da parte del consigliere di minoranza Piera Ternavasio, Enrico Faccenda spiega che «come sindaco parteciperà alle assemblee per la cessione delle quote; nel frattempo si creeranno altre società, specialmente per il Mercato ortofrutticolo, mentre le altre si potranno trasformare in associazioni o essere assorbite da società più grandi».

Il Mercato ortofrutticolo del Roero è attivo da 109 anni

Faccenda, che del Mercato è anche presidente, assicura: «Utilizzeremo tutto il tempo disponibile, insieme agli altri Comuni soci, per studiare la sua trasformazione: vogliamo mantenere il servizio e le finalità per le quali è nato nel 1908. Siamo anche speranzosi che la legge Madia preveda qualche spiraglio per le società che abbiano investito, come noi, sulle strutture installando impianti fotovoltaici».

Il Mercato canalese, ultimo del Piemonte, da quando era presidente Silvio Beoletto non ha chiesto contributi annuali ai soci: si regge mettendo in contatto fornitura al dettaglio e grossisti.
«Gli espositori pagano il plateatico e le spese di gestione, di manutenzione e del personale sono sostenute grazie agli introiti dell’impianto fotovoltaico che, oltre all’eliminazione della copertura in eternit, ci garantisce una certa tranquillità economica. Lontana da noi l’intenzione di chiudere questa società di cui deteniamo il 40% delle quote, compresa la proprietà immobiliare», conclude Faccenda.

Il Mercato ortofrutticolo, oggi società consortile tra 17 Comuni del Roero, è frequentato da circa 400 produttori dell’area e da oltre un centinaio di operatori commerciali (grossisti, ambulanti, ristoratori) per un fatturato complessivo stimato in 8-10 milioni di euro. Il Mercato è aperto tutti i giorni, con esclusione del sabato, con ingresso per gli operatori commerciali alle ore 16 e per i privati consumatori dalle 17.

Elena Chiavero

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