Patenti ritirate per avere guidato in stato di ebbrezza

Alla guida con un tasso alcolemico 5 volte oltre il limite. Denunciato albese

CUNEO Nella giornata del 17 maggio, i carabinieri del Comando Compagnia di Cuneo hanno eseguito, sulla base di servizi coordinati disposti dal Comando Provinciale di Cuneo, una serie di controlli straordinari nel comune capoluogo di Cuneo, Dronero e altri comuni della Valle Maira allo scopo di incrementare il livello di sicurezza degli utenti della strada.

Nella circostanza, i militari delle stazioni, unitamente alle pattuglie dell’aliquota radiomobile, hanno predisposto numerosi posti di controllo in prossimità delle principali arterie stradali del capoluogo e della Valle Maira, ove negli ultimi tempi si erano verificati diversi incidenti stradali causati principalmente da eccesso di velocità e guida in stato di alterazione psicofisica.

Il servizio ha portato all’accertamento di diverse violazioni alle norme del codice della strada, segno evidente di condotte leggere e superficiali adottate da più di qualche utente della strada che quotidianamente mette seriamente a rischio la sua e altrui incolumità.

In un’occasione, i militari avevano modo di fermare un quarantenne che, a prima vista, dava segni di poca lucidità alla guida, oltre ad emanare un alito vinoso. Nel caso specifico, i carabinieri decidevano di sottoporlo a controllo con etilometro, ma lo stesso si rifiutava categoricamente venendo pertanto sanzionato con la massima pena prevista dal codice della strada in materia di guida in stato di ebbrezza.

In altri due casi, i conducenti acconsentivano invece di essere sottoposti all’esame con etilometro, con risultati abbastanza sorprendenti. I due adulti infatti, entrambi residenti in Cuneo, venivano beccati con un tasso di alcolemia di 2,04 e di 1,93, ovvero quattro volte superiore al limite massimo di 0,5 g/l consentito per legge.

Nei confronti di tutti e tre i conducenti veniva anche ritirata la patente di guida come sanzione accessoria prevista dal codice.

Un altro dispositivo della compagnia di Cuneo veniva impiegato, invece, nell’utilizzo dell’apparato autovelox, in dotazione al Comando Provinciale di Cuneo, per l’accertamento del rispetto dei limiti di velocità nelle strade principali urbane ed extraurbane.

Anche in questo caso, diverse le violazioni riscontrate. In particolare, veniva scansionato dall’apparato un centinaio di autoveicoli con contestazione di ben 11 contravvenzioni per eccesso di velocità, due casi di ritiro della patente e un sequestro di autovettura perché sprovvista addirittura di copertura assicurativa obbligatoria per legge. La maggior parte delle violazioni veniva rilevata nell’ambito del comune di Dronero, dove proprio qualche tempo fa c’era stato anche un investimento mortale di un pedone da parte di un’autovettura.

Il servizio di sicurezza stradale, richiesto da molti residenti per l’alto impatto che ha sull’innalzamento del livello di tutela della collettività, verrà ripetuto nelle prossime settimane estendendolo anche alle altre zone del territorio di competenza della compagnia di Cuneo.

 

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