Pride ad Alba le reazioni del sindaco Maurizio Marello e dell’eurodeputato Alberto Cirio

Ufficiale: Alba ospiterà il Piemonte Pride sabato 8 luglio

PIEMONTE PRIDE Il Piemonte Pride 2017 “A corpo libero”, il festival dell’orgoglio Lgbt* (dove l’asterisco indica chiunque non si ritenga rappresentato dalla sigla) avrà una doppia anima, in quanto alla data del 17 giugno a Torino si aggiunge un Pride in salsa albese sabato 8 luglio con in cabina di regia, oltre al “Torino Pride” il collettivo langhetto “De-Generi”, impegnato in questi giorni nell’organizzazione del secondo festival “Prospettive” dal 12 al 14 maggio.

Il sindaco Maurizio Marello conferma: «Non è la prima volta che il collettivo De-Generi chiede di organizzare una manifestazione in città e già in passato ha dimostrato di promuovere iniziative interessanti per favorire il dialogo. La richiesta che ci è pervenuta è di un corteo che partirà da piazza San Giovanni per passare in via Maestra, piazza Michele Ferrero, per concludersi con un incontro-dibattito all’H-zone. Abbiamo chiesto agli organizzatori una manifestazione sobria e ordinata e siamo sicuri che saremo esauditi».

Torna a ribadire la propria contrarietà l’eurodeputato Alberto Cirio: «Ritengo il gay pride una carnevalata che offende i diritti Lgbt. Conosco molte persone tra omosessuali, lesbiche, bisex o transex che disprezzano queste sfilate. Sono soddisfatto, in ogni caso, che la manifestazione sia stata posticipata nel periodo estivo a conclusione della “Primavera di Alba” e prendo atto di come il gay pride albese sia la prima manifestazione a nascere durante gli otto anni delle due consigliature di Maurizio Marello. Mi chiedo solamente che immagine daremo della nostra città ai molti turisti che nel periodo estivo affolleranno Alba».

Marcello Pasquero

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