Record di presenze: 15.120 soci all’assemblea di Banca d’Alba

ALBA Domenica 21 maggio piazza Medford ad Alba era gremita di soci di Banca d’Alba che non hanno voluto mancare al più partecipato incontro di democrazia finanziaria nel credito cooperativo italiano.

15.120 soci presenti, nuovo record italiano, hanno approvato all’unanimità il bilancio di esercizio 2016 che ha espresso numeri eccellenti , con tutti gli indicatori in crescita.

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I volumi hanno raggiunto gli 8,7 miliardi di euro, frutto di una raccolta pari a 5,7 miliardi e della crescita degli impieghi del 3 per cento sino a superare i 3 miliardi di euro. L’utile si attesta a 13 milioni, raggiungendo l’obiettivo che si era prefissa Banca d’Alba di superare i 50 milioni nell’ultimo triennio, unitamente al superamento dei 50mila soci a fine esercizio, grazie a oltre 3.152 nuove entrate nella compagine più popolosa d’Italia. Il patrimonio si attesta a 316 milioni e il Tier 1 sale al 13,5%, rafforzando ulteriormente la solidità di Banca d’Alba.

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Il direttore generale, Riccardo Corino, afferma: «I nostri soci hanno approvato all’unanimità un bilancio molto positivo, i cui numeri rafforzano la solidità di Banca d’Alba e sono uno stimolo ulteriore per sostenere le famiglie e le imprese: ci impegniamo a garantire un adeguato sostegno creditizio e un’alta qualità professionale al servizio delle aziende locali e dei privati».

I soci sono stati quindi chiamati a votare due punti importanti per la crescita e lo sviluppo di Banca d’Alba: è stata deliberata con votazione unanime l’intenzione di aderire al gruppo bancario Iccrea (Istituto centrale delle casse rurali e artigiane).

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Il presidente del Comitato esecutivo, Pierpaolo Stra: «Una scelta logica e sicura, nel segno della continuità del rapporto che da oltre 50 anni ci lega ad Iccrea, a tutela dei nostri soci e clienti».

Infine i soci presenti hanno approvato la fusione per incorporazione di Riva banca in Banca d’Alba, unione già approvata il 7 maggio dai soci rivarolesi; questa fusione rafforza la presenza del credito cooperativo nel canavesano, dove Banca d’Alba è presente dal 2012 con 6 filiali, e garantisce una continuità geografica nello sviluppo costante di Banca d’Alba.

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La parte finale dell’assemblea ha visto la presentazione del gemellaggio tra Banca d’Alba e la Bcc Sibillini, banca di credito cooperativo del maceratese che opera nelle zone pesantemente colpite dal terremoto: il presidente Cornaglia ha rinnovato l’impegno a garantire un aiuto concreto a questo territorio con iniziative solidali che aiuteranno anche la Bcc Sibillini a non far mancare l’aiuto del credito cooperativo ai loro clienti e Soci.

Il presidente di Banca d’Alba, Tino Cornaglia: «Siamo felici di poter dare una mano a degli amici di una piccola ma grande banca: questo è uno dei valori più grandi del credito cooperativo, che ci rende ogni giorno banche differenti».

In chiusura è salito sul palco l’onorevole Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, che ha sottolineato l’importanza di questo gemellaggio e del ruolo delle banche di credito cooperativo di sostenere l’economia reale e locale, senza far mancare mai il proprio supporto.

La giornata, dopo il consueto pranzo sociale e la consegna del tradizionale omaggio, è quindi proseguita per le vie del centro cittadino tra conserti, eventi e assaggi culinari.

Conclude il presidente Tino Cornaglia: «È stata una giornata indimenticabile, grazie ai nostri soci che sono stati come sempre straordinari e sono giunti in massa: la loro presenza è l’ennesimo segnale della fiducia che ripongono in noi, e ci impegneremo ogni giorno e sempre di più a fare in modo che sia ben riposta».

 

 

 

 

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