Ritrovato il corpo dell’anziano canalese scomparso da giovedì scorso

Continuano verso Montà le ricerche dell'anziano canalese scomparso

CANALE Si sono concluse amaramente le ricerche di Bruno Francesco Faccenda, l’ottantaquattrenne di Canale di cui si erano perse le tracce dalla mattinata di giovedì 25 maggio. A cercarlo un dispiego di forze militari e di volontari che ininterrottamente hanno setacciato a pettine il territorio, anche ben oltre i confini canalesi.

Vigili del fuoco, polizia municipale, protezione civile Canale 2000 e tanti gruppi di protezione civile del Roero, Carabinieri, volontari Aib, Croce rossa, unità cinofile, Soccorso alpino. Anche la trasmissione televisiva Chi l’ha visto? aveva lanciato un appello. Purtroppo, a fare l’amara scoperta del suo cadavere, sabato 3 giugno, intorno alle 10, sono stati i volontari dell’unità cinofila e della Croce Rossa che lo hanno visto accasciato lungo la strada vecchia che conduce a Montà, in un luogo coperto da una vegetazione molto fitta, al fondo di un dirupo scosceso.

L’anziano, che aveva lavorato alla Fiat, viveva da solo, godeva di buona salute ed era solito recarsi alla Casa di riposo per consumare il pranzo in compagnia. Lascia una sorella a Montà e due fratelli, uno a Canale e uno a Torino.

Il sindaco Enrico Faccenda e l’Amministrazione comunale rivolgono un sentito ringraziamento a quanti si sono adoperati nella ricerca del signor Bruno Faccenda.

e.c.

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