Accoltellò la madre, per la difesa non fu tentato omicidio

Pena ridotta per l'uxoricida braidese

ASTI Non sarebbe stata una ferita “potenzialmente” mortale quella inferta al collo della madre, probabilmente mentre era in uno stato di sonnambulismo, da Pierluigi Sibona nella loro casa di Benevello nel settembre scorso.

Avviato il processo

È iniziato ad Asti il processo a carico dell’ex titolare di locali pubblici di 51 anni: il capo d’imputazione di cui è chiamato a rispondere è tentato omicidio, ma sulla base dell’ultima perizia presentata dalla difesa, rappresentata dall’avvocato albese Roberto Ponzio, è possibile che l’accusa diventi di lesioni gravi. Sia il perito del Tribunale che quelli della difesa avevano già concordato sul fatto che il ferimento potesse essere avvenuto in uno stato di semi-incoscienza dell’imputato. La difesa ha anche chiesto che il  rito abbreviato.

e.a.

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