Il sindaco Maurizio Rasero ha nominato la Giunta. Marcello Coppo sarà il vice

Il sindaco Maurizio Rasero ha nominato la Giunta. Marcello Coppo sarà il vice

ASTI  Il sindaco Maurizio Rasero ha presentato la Giunta. «Voglio essere un sindaco presente 24 ore al giorno e 365 giorni all’anno: questo è l’impegno che ho promesso alla città e questo è l’impegno che mi aspetto dalla mia squadra. Ho fatto tre incontri, lunedì, martedì e mercoledì, andando via via a riempire le caselle mancanti, poi ho lasciato a tutti 24 ore di tempo per riflettere.  Non ci sono state discussioni», ha dichiarato Rasero.

Gli assessori saranno nove, con due importanti novità. Una componente della Giunta, Mariangela Cotto, non percepirà lo stipendio, mentre il sindaco ha rinunciato al suo compenso fin quando non chiarirà la sua posizione con la Cassa di risparmio.

Ha proseguito Rasero: «Il vicesindaco sarà Marcello Coppo, con deleghe a commercio, attività produttive, agricoltura, territorio, ambiente, trasporti, legalità e trasparenza, affari legali. Coppo è persona di grande esperienza e incarnerà la parte più politica della coalizione. Renato Berzano, date le sue competenze di commercialista, sarà assessore al bilancio e al personale. Mariangela Cotto, avrà le deleghe ai servizi sociali, volontariato e sanità. Data la sua esperienza, era la persona giusta. Stefania Morra, tecnica della Provincia, si occuperà di infrastrutture, edilizia scolastica e patrimonio». Mario Bovino si occuperà di lavori pubblici (manutenzione, arredo urbano, verde) e sport (in questo campo Rasero vuole affiancare all’assessore una squadra di tecnici), Gianfranco Imerito tornerà a ricoprire il ruolo di assessore alla cultura, con deleghe a università, turismo, gemellaggi ed istruzione, mentre Elisa Pietragalla, prima degli esclusi della lista Giovani astigiani, si occuperà di politiche giovanili, manifestazioni, pari opportunità. Completa il quadro Andrea Giaccone, che avrà la delega alla sicurezza, polizia municipale, sistemi informativi, urbanistica ed edilizia privata.

Rimangono da assegnare le deleghe alle partecipate (la terrà il sindaco), al Palio (probabile la nomina di un consigliere delegato, ma qua gioca il pedigree paliofilo del sindaco) e alle frazioni (che verrà distribuita nei prossimi giorni).

Paolo Cavaglià

 

 

 

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